Rassegna storica del Risorgimento
MOVIMENTO CATTOLICO VARESE (PROVINCIA) 1900-1907
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1979
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Gianni Perno.
comuni della Val Dumentina, sovrastante Luino, e quella di Porto Cereaio.10* Quest'ultima, sebbene non inquadrata nel movimento cattolico, ebbe tra i principali animatori il parroco, don Emilio Crugnola, e meritò una lusinghiera relazione tecnica del prof. Pietro Marconi, che, ispezionatala per incarico del Comizio Agrario varesino, la giudicò meritevole di un sussidio.nj Non a caso, però, Arcari aveva accompagnato don Cavanna in Svizzera ed in Germania. Infatti in quel momento non potevano assumersi la responsabilità di frenare, per quanto possibile, il flusso migratorio o di attenuarne le conseguenze, se non i giovani della democrazia cristiana milanese. Il loro Fascio era infatti un centro vitale ed operoso, preciso punto di riferimento e di confronto per molte altre località d'Italia.12) Il germe possente del Vangelo scriveva verso la fine del 1901 Il Domani d'Italia, settimanale democratico cristiano di Roma trova nella democrazia... il magnifico terreno delle sue aspirazioni nuove... .D*
Quell'anno, denso di eventi per tutto il movimento cattolico, fu fruttuoso per il Varesotto, grazie ad un vero e rapido rovesciamento nell'assunzione delle iniziative. La periferia, in primo piano allo scorcio dell'Ottocento, cedette la guida ai centri maggiori del circondario, Varese e Luino; contemporaneamente emersero altre località, in cui l'accelerato processo di trasformazione da economia agricola ad industriale, creava problemi nuovi e tensioni sociali.
Nel capoluogo il messaggio della democrazia cristiana fu fatto proprio, con convinzione, da alcuni giovani sacerdoti, con una rispondenza operativa proporzionale all'azione di talune istituzioni formative ed educative, che modificavano gradualmente il tradizionale clima di agnosticismo religioso dell'antico borgo . Anzitutto, sul finire del 1898, nacque il Collegio femminile Sant'Ambrogio. Fu affidata così ad una congregazione religiosa la gestione di alcuni piccoli centri scolastici, ormai in decadenza. Se ne interessò la contessa Maria Craven, figura di primissimo piano nella storia del movimento cattolico varesino, ricca di doti non comuni, sulla quale ritorneremo. Ma l'intervento decisivo è la stessa Craven a testimoniarlo fu del cardinal Ferrari.14) Il collegio ebbe umili inizi;
La figura e l'opera sociale di Luigi Cerutti, Brescia, 1968; ID., La prima cassa rurale cattolica, in Bollettino dell'Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia, a. IX (1974), pp. 95-107; L. TREZZI, Per la storia delle casse rurali in Italia (1891-1932): lo stato degli studi e le prospettive di ricercai ivi, a. XII (1977), pp. 276-305). Sulle caratteristiche statutarie e strutturali di tali casse, C. COLOMBELLI PEOLA, H movimento sociale cattolico nelle campagne bergamasche (1894-1904), Milano, 1977, pp. 71-76.
,0) G. AMBROSETTI, Le Latterie Sociali nel Circondario di Varese, in Rassegna mensile della Camera di Commercio ed Arti. Atti del Comizio Agrario del Circondario di Varese, n. 78 (4 novembre 1892), p. 630. Inoltre: S. BASSI - G. MOLTENI, Le opere di previdenza nella diocesi milanese, Milano, 1906, p. 13 e lav. V Latterie Sociali , p. 34.
M Latteria Sociale di Porto Ceresio, in Rassegna cit., n. 87 (16 dicembre 1893), pp. 709-710.
12) Sulla nascita e sulle vicende della democrazia cristiana: F. OLGIATI, La storia dell'Azione Cattolica in Italia (1865-1904), Milano, 1922, pp. 249 sgg.; E. VERCESI, Il movimento cattolico in Italia (1870-1922), Firenze, 1923, pp. 75 sgg. Più recentemente: L. AMBROSOLI, Il primo movimento democratico cristiano in Italia (1897-1904), Roma, 1958; S. ZOPPI, Romolo Murri e la prima Democrazia Cristiana, Firenze, 1968. Sulle origini del Fascio milanese: F. OLGIATI, La storia cit., pp. 253-258; P. BONDIOLI, Vico Neccia, Milano, 1944, pp. 113-221; G. BIANCHI, Vico Necchi maestro di fede e di vita, in Diocesi di Milano. Rassegna di vita e di storia ambrosiana, a. I (1960), pp. 55-56.
u) La vita dell'idea , in II Domani d'Italia, 3 novembre 1901.