Rassegna storica del Risorgimento

MOVIMENTO CATTOLICO VARESE (PROVINCIA) 1900-1907
anno <1979>   pagina <314>
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Gianni Perna
nianza del parroco. Nell'aprile successivo egli vide stipata di operai e contadini la chiesetta di Sant'Eusebio, una delle più antiche e suggestive del Varesotto, per ascoltare il giovane Arturo Castiglioni.m Conferenze assai seguite sui nuovi sistemi di coltivazione furono tenute a Bobinate, allora poco più di un villaggio, sparso sulla stessa zona collinare di Casciago, degradante verso il Lago di Varese. Qui per la prima volta si introdusse l'uso dei cannoni grandinifughi . Castiglioni parlò anche a Casbeno, castellanza o rione del capoluogo, ad eco­nomia agricola, dove circa 350 contadini lo seguirono con attenzione grandis­sima . 2n Lo scopo era quello di aumentare le sezioni o i soci dell'Unione Agricola che si progettava a Varese.
Ma tale Unione non avrebbe raggiunto la vitalità e la durata di quella del Luinese. Inizialmente limitata alle zone periferiche agricole della cittadina (le cosiddette Motte), essa fu poi potenziata dalla sede centrale di Luino della Lega. Le singole unioni rurali di alcune borgate vicine o delle valli limitrofe (assai depresse) furono coordinate in federazione. n) Un opuscolo posteriore permette di valutare l'operosità dell'Unione, specie in ordine alla diffusione dell'istruzione agraria, agli acquisti collettivi di concimi chimici, all'impianto di latterie sociali e di società di assicurazione del bestiame, alla lotta contro la diaspis pentagono, parassita del gelso (la bachicoltura era caratteristica e diffusa in tutto il circondario).n) Ma lo spirito d'iniziativa, pur generoso, spesso cozzava contro l'insensibilità e l'inerzia dei proprietari e contro l'esosità dei patti agrari.M)
Inoltre la tradizionale attività agricola veniva rapidamente affiancata, quando non soppiantata, dallo sviluppo industriale, con l'insorgere di vertenze, in più casi assai aspre. Si ammodernavano ed ampliavano settori tipici del circondario (concia delle pelli, calzaturiero, cartiero, della cellulosa, dell'industria della car­rozzeria e tessile), mentre per l'iniziativa di alcuni imprenditori della vicina
19) Archivio Parrocchiale di Casciago, Liber Chronicus. Particolare curioso: alla conferenza ... per evitare osservazioni, s'è data veste di funzione religiosa. Forse non si volle urtare la suscettibilità dei proprietari terrieri e di fabbriche.
20) Cfr. L'Emigrante, 21 dicembre 1900.
21) Archivio Parrocchiale di Casbeno, Liber Chronicus, 19 gennaio 1902.
22) L'Unione di Luino si articolò nelle sezioni di Bedero, Bosco Valtravaglia, Bris-sago, Domo, Dumenza, Luino, Motte, Mesenzana, Montegrino, Valdomino. (Cfr. S. BASSI-G. MOLTENI, Le opere cit., tav. IX ce Unioni Rurali e Agricole , pp. 38-39).
23) <r Unione Agricola , in L'Azione popolare cattolica nella plaga luinese. Numero d'occasione..., Luino, 1905, pp. 13-17. Sulla bachicoltura: E. CARONNI, La bachicoltura nella provincia di Varese, in AA.VV., Varese vicende e protagonisti, a cura di S. Colombo, Bologna, 1977, voi. III, pp. 128-137, con dati statistici. L'A. cita l'opera del conte vene­ziano Vincenzo Dandolo, scienziato ed ardente democratico, varesino d'adozione. (Cfr. V. DANDOLO, Dell'arte di governare i bachi da seta, Milano, 1815). I suoi nipoti, Emilio ed Enrico furono note figure del Risorgimento.
24) Alla fine del secolo ed oltre, il mensile della Camera di Commercio ancora esortava i proprietari ad applicare le disposizioni ministeriali contro la diffusione della diaspis pentagono e della fillossera. (Cfr. Fillossera e diaspis pentagono, in Rassegna cit., n. 129 (febbraio 1900), pp. 1061-1063). Inoltre: Archivio Parrocchiale di Casciago, Liber Chro­nicus; in una nota conclusiva del 1900, don Gallidabino afferma: La causa prima del­l'esodo (dei contadini) è la mancanza di locali d'abitazione e di terreni fabbricabili che i grossi proprietari non vogliono vendere... . Tra l'ampia bibliografia sui contratti agrari, citata in R. GHIRINGHEIXI, art. cit., passim, ricordiamo: L. ZANZI, Le condizioni della proprietà rurale nel Varesotto e i contratti agrarii, Como, 1890 e S. ZANINBLLI, La lotta nelle campagne, Milano, 1971, pp. 30-35*