Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1979
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378
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378
Libri e periodici
II Comitato o, meglio, gli assidui alle riunioni mensili, hanno divisato di offrirsi una gita nelle Langhe.
Affidato l'incarico organizzativo e logìstico al socio comm. dott. Aldo Guercio, conoscitore profondo dei luoghi e della loro storia, il 17 di giugno u.s. il gruppo ha seguito l'itinerario da lui tracciato, a partire da Fontanafredda. La tenuta, già della moglie morganatica di Vittorio Emanuele II, a la Béla Rósin , e suoi eredi, è ora del Monte dei Paschi di Siena. Dopo la visita alla palazzina, piena di ricordi dell'epoca, hanno anche ammirato le immense cantine dove si forgia il Barolo.
I gitanti si sono, quindi, portati a Grinzane, al restaurato castello già dei Cavour, e quindi a Serralunga, per visitare l'imponente castello-fortezza già dei Falletti di Barolo, che sostenne un assedio degli Spagnoli, capitanati da don Pedro di Toledo, il viceré di Napoli.
Dopo una apprezzata sosta in un ristorante langarolo, i soci, sempre saggiamente guidati dall'ottimo dott. Guercio, sono passati per Alba. In piazza del Risorgimento, il dott. Guercio ha fatto osservare l'oc acrostico nascente dai 4 altorilievi, formante appunto ALBA , sulla facciata del Duomo. Notato come la toponomastica di quella cittadina si sposa a ricordi del nostro Risorgimento, e visitata la bella cattedrale, ci si è recati in Municipio, per ammirare le sue sale, gli affreschi riportati, le pitture di Macrino d'Alba, la sala dedicata ai 23 giorni della Repubblica partigiana albese.
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BERGAMO. Il giorno 25 maggio u.s., venuto per la seconda volta a Bergamo, lo storico rumeno prof. Stefano Delureanu, su invito dell'Amministrazione Comunale e con la collaborazione dei Soci del nostro Comitato, ha parlato sul tema: oc 1859, la Seconda Guerra d'Indipendenza italiana nella stampa rumena . Dopo aver analizzato gli e echi della stampa rumena sulla vicenda, il prof. Delureanu ha definito la Guerra d'Indipendenza italiana: ..lotta più che eroica, lotta d'arcangeli come la chiamò Ion Eliade Radulescu nel suo stile biblico, vera epopea della democrazia e fonte di ardimento e di dignità nazionale in nome dei principi di libertà, di giustizia e di fratellanza internazionale, insegnamento vero e proprio ricco di validità per tutti i popoli .
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CASERTA. Il Comitato, sorto nel maggio 1978, ha esplicato finora la sua attività essenzialmente lungo due direttrici (anche se non è mancata qualche altra iniziativa) e cioè: rapporti col mondo della scuola e ricerca storica.
Per quanto riguarda il primo punto, previo accordo con l'Archivio di Stato di Caserta, che ha operato nel quadro di iniziative volte alla valorizzazione dei beni culturali programmate dal relativo Ministero, il Comitato ha realizzato incontri con i docenti e gli allievi delle classi V A dell'Istituto Tecnico Industriale Galileo Ferraris di Marcianise, IV B dell'Istituto Magistrale Statale di Maddaloni, del Liceo Scientifico oc Enrico Fermi di A versa. Lo scopo era quello di porre gli allievi direttamente a contatto con le oc fonti della storia (nel nostro caso quelle relative a Terra di Lavoro) e con quello che è il lavoro di sistemazione archivistica. Esso è stato felicemente raggiunto come indicano anche le compiaciute testimonianze dei presidi mg. Pasquale Di Cecio, prof. Giovanni Casella, prof. Vincenzo Tulino agli atti del Comitato. Agli alunni sono stati particolarmente illustrati, nel quadro della storia della Provincia, i seguenti fondi: notarile, Intendenza Borbonica, Stato Civile, demanio antico. Gabinetto di Prefettura (Archivio di Stato di Caserta); lettere autografe di Muratori, di Giannone, di Vanvitelli, di Garibaldi, il catasto della città di Capua della I* metà del '700, la Statistica del Regno di Napoli del 1811, la stampa periodica (Musco Provinciale Campano di Capua).
Per quanto riguarda la ricerca storica, a parte il volume già edito dal Comitato (CARMINE CIMMINO, Suolo, risorse, popolazione in Terra di Lavoro nell'età del Risorgimento, IV. vedranno prossimamente la luce sulla Rivista storica di Terra di Lavoro saggi sul-