Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1979
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Vita dell'Istituto
rapporti con gli israeliti dei governi e paesi di lingua tedesca e italiana (Austria, Ungheria, Germania, Piemonte, Toscana e Stato Pontificio). Analisi che partendo dal paternalismo illuminato del 1700, è giunta mano a mano al periodo dell'unità italiana fino a toccare rapporto degli ebrei di lingua italiana nella prima guerra mondiale.
La conversazione, o meglio ancora la dotta orazione, è stata ricca di spunti inediti ed interessanti che hanno determinato negli uditori attenzione ed applausi. L'iniziativa dei due comitati livornesi ha riscosso toartimj e fervidi consensi.
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MACERATA. Abbiamo il dolore di annunciare la scomparsa di Delia Spadoni, il cui nome rievoca in noi quello degli illustri studiosi del Risorgimento marchigiano, Giovanni e Domenico Spadoni.
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MILANO. In occasione del collocamento in pensione per limiti d'età del prof. Franco Valsecchi, ordinario di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma, l'Istituto di Studi Storici di quella Facoltà ha riunito in un volume, intitolato L'Italia del Risorgimento e l'Europa delle nazionalità edito nel 1978 da Giuffrè, alcuni importanti scritti del Maestro apparsi in differenti riviste nel corso di un vasto arco di anni e che tuttavia presentano un'impostazxione di ricerca e di metodo da sembrare i singoli capitoli di un'opera organica.
H Comitato ha ritenuto di onorare il Maestro, che prima di essere chiamato a Roma ha per tanti anni insegnato Storia Moderna nelle Università di Pavia e di Milano, facendo fare una presentazione di detto volume da alcuni degli allievi che il Valsecchi ha messo in cattedra, e precisamente da quelli che attualmente insegnano negli Atenei milanesi: la prof. Ada Annoni, ordinaria di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Stato di Milano; il prof. Ottavio Barié, ordinario di Storia dei Trattati e Politica Internazionale nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università del S. Cuore di Milano; il prof. Brunello Vigezzi, ordinario di Storia Moderna nella Facoltà di Lettere e Filosofìa dell'Università di Stato di Milano.
La cerimonia si è svolta il 15 febbraio 1979 nella Biblioteca delle Civiche Raccolte Storiche del Comune di Milano le quali, per merito del loro direttore dott. comm. Marziano Brignoli (egli pure allievo di Franco Valsecchi negli anni pavesi) hanno dato un'attiva collaborazione alla preparazione ed all'esecuzione della riunione.
Il Presidente del Comitato, prof. Federico Curato, ha aperto la seduta dando la parola all'Assessore alla Cultura del Comune di Milano aw. prof. Francesco Ogliari, il quale con appropriati termini ha ricordato la brillante carriera del prof. Valsecchi il quale coi Suoi studi ed il Suo magistero ha onorato l'Italia e continua ad onorarla presiedendo e prendendo parte all'attività dei più importanti centri culturali italiani e stranieri e rappresentando il nostro Paese all'UNESCO. In segno di riconoscimento per questa attività che ha dato e dà lustro anche alla Città di Milano, Gli ha concesso, tra gli applausi dei presenti, l'Ambrogino d'oro.
H prof. Curato ha poi ripreso la parola ed ha detto che la strada che ha condotto il Valsecchi agli studi che hanno occupato la massima parte della sua vita prende inizio dal luogo ove egli è nato, la Lombardia, terra italiana mitteleuropea più di qualsiasi altra. L'esser egli passato, agli inizi della sua carriera, a Vienna, città mitteleuropea per antonomasia, ha suggellato il suo destino di studioso. Egli ha voluto vedere quali sono state le influenze, i rapporti che le due regioni, unite, hanno avuto nel periodo aureo della loro collaborazione, e da questo indagare e scavare è nata l'opera L'assolutismo illuminato in Austria e in Lom* barala che ha costituito uno dei più importanti filoni della ricerca storica del Maestro milanese.
Il secondo filone di ricerca del Valsecchi, ha continuato il prof. Curato, è la nascita del principio di nazionalità, che turba l'idillio del secolo precedente e mette in conflitto