Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno
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1979
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pagina
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383
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Vita dell'Istituto
383
Dopo la messa al campo, ha preso la parola Foratore ufficiale prof. Alberto De Mori, presidente del nostro Comitato, che ha messo in luce la portata e il significato della battaglia. Al ritorno nella sede dei combattenti, si è tenuta una seconda cerimonia, con la consegna a trenta veterani di una medaglia ricordo nel sessantesimo di Vittorio Veneto. Una pergamena, con un bel sonetto, è andata al comm. G. Battista Biandani.
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VARESE. Il 29 maggio u.s., presso la civica biblioteca, si è tenuta la prima riunione presieduta dall'avv. Luigi Zanzi, dei soci e simpatizzanti dell'Istituto. Non molti i presenti, dato il particolare periodo elettorale, ma moltissimi avevano telefonato o scritto giustificando l'assenza e dichiarando la propria adesione a un programma fatto conoscere con precedente circolare dal Commissario avv. Zanzi; una specie di a esecutivo è stato subito nominato per il suo studio e la sua realizzazione. Riassumendo: ripresa della storia locale, sistemazione e nuova sede del museo garibaldino, raccolta di documenti e cimeli presso privati, propaganda per nuovi soci, convegno di studi nel 1982.
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MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO. - Qualche lettore ricoderà, forse, un articolo apparso nel IV fascicolo del 1977 di questa rivista intitolato, molto ottimisticamente, Sì, il Vittoriano vive . Viveva, infatti, come provano le migliaia di visitatori, soprattutto giovani, che lo hanno frequentato dalla sua inaugurazione (2 ottobre 1970) fino al luglio di quest'anno. Quell'ottimismo era giustificato, ma ora, con infinita malinconia, coloro che avevano reso possibile l'apertura del Museo, preconizzata, anzi statuita, da un decreto del 1906, debbono chiudere le porte e abbassare la bandiera.
Per un seguito di incidenti naturali non imputabili all'Istituto o alla direzione del Museo, i Vigili del fuoco lo hanno dichiarato inagibile. Ergo, il Museo centrale del Risorgimento è chiuso al pubblico fino a quando accurate perizie e seri lavori avranno consolidato la struttura del Monumento e impedite le preoccupanti infiltrazioni d'acqua che trasformano in bagnarole alcuni locali. Fidiamo nell'interessamento, che sì è dimostrato molto attivo, dell'Ufficio speciale per le opere edilizie della Capitale e del Provveditorato del Genio Civile.
Arrivederci alla riapertura per la quale non possiamo precisare alcuna data.