Rassegna storica del Risorgimento
AMERICA MERIDIONALE RELAZIONI COMMERCIALI CON LO STATO PONTIFIC
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1979
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Stato Pontificio e America Latina 393
Senigallia nel 1829, di proprietà della Casa ducale di Leuchtenberg, salpò da Senigallia e poi da Ancona il 6 ottobre 1829 per Rio de Janeiro, al comando di Gaetano Remoletti e con un equipaggio di 14 uomini, compreso lo stesso Remo-letti ed il pilota d'altura straniero. 3I> Il carico era formato di farina, mandorle, vino, carta, cordami, tela da vele ed altri generi, compresi alcuni effetti per l'Imperatrice del Brasile, inviatile dalla principessa di Baviera.
Non abbiamo trovato l'indicazione della data di arrivo a Rio de Janeiro. Da Rio la Riconoscenza filiale ripartì il 3 aprile 1830 e giunse ad Ancona il 12 agosto dello stesso anno, portando dal Brasile 66.000 libbre di caffè e 317.190 di zucchero, 20 barattoli di frutta in conserva, animali imbalsamati e vari pappagalli vivi. Si trattava scrisse il conte Antonio Re, Intendente dei Leuchtenberg, al Camerlengo di S. Romana Chiesa del primo viaggio del genere effettuato da una nave mercantile battente bandiera pontificia.32)
Pressoché contemporaneo fu il viaggio del brick schooner33 altrove definito anche pielego 34) Concordia di 148 tonnellate, della ditta Niccola Baluih* e Figli di Ancona al comando del già ricordato Burattini. Da una Nota di diversi viaggi... del Burattini, tratta dai giornali di navigazione ed autenticata dalla Capitania di Porto di Ancona35) risulta che il Concordia , partito da Marsiglia il 18 dicembre 1829, giunse a Montevideo il 3 marzo 1830 e a Buenos Aires il 10 marzo 1830.
4. I primi viaggi di mercantili di bandiera pontificia spinsero il Nunzio apostolico a Rio de Janeiro, mons. Pietro Ostini, a proporre al Camerlengo di stabilire un consolato generale dello Stato pontificio in Brasile il che avvenne poi nel 1831 e di dare inizio ad una regolare attività commerciale fra le due
31) Ecco il ruolo dell'equipaggio: Gaetano Remoletti, domiciliato a Senigallia, di anni 40, capitano; Gregorio Andrianich, di anni 42, da Buccari, secondo capitano e pilota d'altura; Lorenzo Prebois, di anni 20, da Ancona, scrivano; Mariano Moretti, di anni 35, da Ancona, nostromo; Carlo Sahara, di anni 29, da Ancona, nautico apprendista; Francesco Trastulli, di anni 27, da Ancona, calafato; Ciriaco Elia, di anni 45, da Ancona, dispensiere; Michele Candelieri, di anni 25, da Ancona, Giovanni Battista Camillini, di anni 46, da Senigallia, Antonio Sacutelli, di anni 26, da Ancona, Ciriaco Grassi, di anni 27, da Ancona, Francesco Moretti, di anni 24, da Ancona, Pietro Manfrini, di anni 19, da Senigallia, tutti marinai; Giovanni Battista Trastulli, di anni 16, da Ancona, mozzo.
Lo scrivano Lorenzo Prebois era figlio di un capitano marittimo, Francesco Prebois, di origine francese ma naturalizzato romano, che aveva già effettuato alcuni viaggi nell'Oceano, da Ancona all'Inghilterra. Più tardi anche Lorenzo Prebois ottenne a sua volta la patente di capitano.
32) AS Roma, Camerl., parte II, tit. IX, b. 580, fase. 1942.
33) In italiano e brigoletta o brigantino a goletta , cioè quel brigantino misto che ha l'albero di trinchetta attrezzato a quadri, e l'altro all'aurica (A. GUGLIELMOTTI, Dizionario cit., alle voci brick , e brigantino , scliooner ).
In una patente di navigazione rilasciata il 17 marzo 1831 dal Comitato provvisorio di governo della provincia di Ancona del Governo delle Provincie unite italiane, durante la rivoluzione del 1831, la nave è indicata come bride-goletta (AS Ancona, Delegazione, tit. XVI, marina, rubr. 5, Polizia sanitaria, b. 55, anni 1827-1831).
34) Pelago, che nell'Adriatico dicono pielago: trabaccolo grosso da lungo corso, per distinguerlo dai piccoli pescatori di riviera (A. GUGLIELMOTTI, Dizionario cit.).
33) AS Roma, Camerl., parte II, tit. IX, h. 627, fase. 4158.