Rassegna storica del Risorgimento
AMERICA MERIDIONALE RELAZIONI COMMERCIALI CON LO STATO PONTIFIC
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1979
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Elio Lodolini
Carlo aveva portato molte casse in Brasile, e che dovettero essere riportati a Roma; qualche stampa, alla fine, risultò mancante.
Con i proventi della vendita del S. Carlo e del carico il Cialdi acquistò una nave di Amburgo, di tonellaggio assai maggiore (310 tonnellate) e di recente costruzione, la Cecilia , M> che egli ribattezzò Roma .
Fece da intermediario nell'acquisto il cittadino sardo Giovanni Battista Folco, domiciliato a Rio de Janeiro65) e che l'Incaricato d'Affari della S. Sede in Brasile, aw. Scipione Domenico Fabbrini, riteneva gravemente sospetto di simpatie per la causa dell'unita italiana e persino per la mazziniana Giovine Italia.
Qualche anno più tardi, il Folco figurerà effettivamente in un elenco degli iscritti alla Giovine Italia in Rio de Janeiro, trasmesso a Roma dal Fabbrini e diramato alle autorità provinciali dello Stato pontificio dalla Direzione generale di Polizia.67*
L'Incaricato d'Affari Fabbrini impartì la benedizione alla nave, su cui fa innalzata la bandiera pontificia il 6 febbraio 1834,68) presente il Ministro Segretario di Stato per gli Affari esteri del Brasile, Bento da Silva Lisboa. Il Console generale pontificio a Rio de Janeiro munì la nave del passaporto marittimo a lungo corso 69) ed il Cialdi dopo alcuni mesi di vana attesa di qualche nolo per lo Stato pontificio ripartì il 7 giugno 1834 con un carico diretto a Lisbona.70*
63) AS Roma, 30 Not. cap., Ufficio 16 (già 24), voi. 501, successori Bersanti, Istro-menti, 1834-1835, parte unica, ce. 51r-53r: processo verbale di apertura, ad istanza del Nepoti, di tre casse spedite dal Cialdi al Feoli, 20-21 febbraio 1835.
) AS Roma, Camerl., parte II, tit. IX, b. 650, fase. 5101.
65) Lettera dell'Incaricato d'Affari della S. Sede a Rio de Janeiro, n. 346 (Brasile 266), datata Rio, 15 febbraio 1834, al Segretario di Stato, card. Tomaso Bernetti (ASV, SS, rubr. 251, Nunziatura del Brasile, b. 450, fase. 1, anno 1834).
Vi è allegata copia del giornale di Rio de Janeiro ce Diario Commercial , anno I, n. 31, deU'8 febbraio 1834, che riporta ampie notìzie sull'acquisto della Cecilia .
) Lettera dell'Incaricato d'Affari Fabbrini al Segretario di Stato Bernetti, n. 347 (Brasile n. 267), datata Rio de Janeiro, 15 febbraio 1834 (ASV, SS, rubr. 251, b. 450, fase. 1).
Il Folco, per festeggiare l'inaugurazione della sua nuova casa, vi aveva inivitato a banchetto, il 21 novembre 1833, tutti i capitani di navi italiane presenti a Rio de Janeiro. Nella sala, addobbata con quattro bandiere, del Regno di Napoli, del Regno di Sardegna, dello Stato pontificio e del Granducato di Toscana, sarebbe apparso anche il tricolore italiano e sarebbe stato inneggiato alla Giovine Italia . Il Folco avrebbe poi attribuito queste notizie ad un equivoco, affermando che il vessillo bianco rosso e verde non era italiano, ma messicano, quale omaggio ad un capitano italiano naturalizzatosi cittadino del Messico, e che gli evviva non erano alla ce Giovine Italia , ma all'Italia.
Fra gli allegati alla relazione del Fabbrini è anche una copia parziale della famosa lettera a Carlo Alberto ( se no, no ) firmata ce Un Italiano .
*7) AS Roma, Polizia, protocollo riservato, b. 118, tit. 8, rubr. 1, anno 1838, fascicolo non numerato intitolato oc Nota degli ascritti alla Giovine Italia in Rio Janeiro .
Il Folco, genovese, negoziante, risulta ce partito per Genova .
L'elenco, che si apre con il nome di Giovanni Battista Cuneo, comprende anche Garibaldi, di cui è ignoto al Fabbrini il nome di battesimo.
68) R verbale, che figura nel Libro delle Ordinazioni, consacrazioni, benedizioni, ecc. della Nunziatura apostolica a Rio de Janeiro, n. 17, p. 9, è trascritto in copia autenticata dal Console generale pontificio (AS Roma, Camerl., parte II, tit. IX, fase. 5101).
69) Il passaporto si conserva in atti (ibidem)
70) ASV, SS, rubr. 264, b. 552 (anni 1834-1836), fase. 7. La data si rileva dal rap*