Rassegna storica del Risorgimento
AMERICA MERIDIONALE RELAZIONI COMMERCIALI CON LO STATO PONTIFIC
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1979
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Stato Pontificio e America Latina 409
10. A tìtolo di curiosità, indichiamo alcuni tentativi di adozione della bandiera pontificia come bandiera ombra >, da parte di armatori dell'America latina.
Di uno di essi, avvenuto nel 1838 in Brasile, dava notizia l'Incaricato Fab-brini:
... In questi ultimi giorni mi sono opposto ed ho impedito che questo Console generale José Dias da Cruz Lima vendesse il permesso d'inalberare la bandiera pontificia ad alcuni speculatori, che la domandavano per coprire piccoli bastimenti di commercio, previa una situazione di proprietà romana. La mia vista aggiungeva l'aw. Fabbrini è stata di non esporre la dignità della bandiera, che in tali transazioni poco lecite può facilmente essere compromessa.
A distanza di alcuni decenni ed in un'altra area geografica, nel 1861 l'armatore messicano Juan Grillo chiese di coprire di bandiera pontificia un suo basti* mento per dedicarlo ai viaggi dei differenti scali del Messico >, perché detta bandiera oltre di godere diversi vantaggi ha anche anello di essere quasi esente dalle spese che gravitano indistintamente sulle altre bandiere.139)
11. Del tutto irrealizzato rimase infine l'ambizioso progetto di istituire una linea regolare di navigazione fra Civitavecchia ed il Sud America, con sei cHp-pers 14) a vapore di 1500 tonnellate ciascuno, con scali a Livorno, Genova, Mar* siglia, Barcellona, Gibilterra, Pernambuco, Bahia. Il progetto, presentato nel 1857 dalla Società anonima di navigazione a vapore , costituita nel 1856, fu discusso anche dal Consiglio dei Ministri e sottoposto a Pio IX.14,)
Probabilmente, la concorrenza di altre marine, più agguerrite e meglio organizzate sia tecnicamente che commercialmente fra le quali in primo piano anche quelle di altri Stati italiani era troppo forte perché potesse essere superata dai mercantili di bandiera pontificia: il passivo di ben 13.000 scudi (se la cifra denunciata dal Re è esatta) nei due primi viaggi delle navi dei Leuchtenberg, è indicativo al riguardo, così come la impossibilità del Cialdi di trovare un nolo dal Brasile per lo Stato pontificio e di vendere a Rio de Janeiro parte delle merci portate da Civitavecchia.
38) Lettera dell'Incaricato d'Affari della S. Sede in Brasile al Segretario di Stato, n. 601 (Brasile n. 448) datato Rio de Janeiro, 14 dicembre 1838, cit. (ASV, SS, rum*. 251, b. 452, fase. 1).
139) AS Roma, Min. Commercio, b. 519, fascicolo non numerato dal titolo 1861. Lavagna Angelo Michele, domanda lettera di comando per l'Oceano .
140) Clipper: specie di bastimento mercantile, introdotto dagli Americani del settentrione, che gli hanno dato nome arbitrario, divenuto comune anche tra noi. Grande naviglio per lo più a vela, talvolta anche a vapore, sempre di massima speditezza e portata. Nella sua costruzione tutto è subordinato al princìpio della velocità: quindi lunghezza più che sette volte maggiore della larghezza; taglio ardito di prua per sollevarsi sull'onde; gran velatura e talvolta più che tre alberi (A. GUGLIELMOTTI, Dizionario cit.).
Mi) AS Roma, Min. Commercio, b. 499, fascicolo non numerato dal titolo a 1857. Società anonima di navigazione a vapore , e b. 501, fascicolo non numerato dal titolo a 1860. Sulle diverse società per attivare In navigazione a vapore .