Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE GENEALOGIA
anno <1979>   pagina <417>
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La genealogia di Giuseppe Garibaldi 417
ribaldi e conclude l'argomento con una tavola genealogica. Anche in questo lavoro, mancano le citazioni delle fonti cui si riferiscono i diversi dati. Per quanto riguarda poi la tavola genealogica, questa è del tutto simile a quella costruita circa 40 anni prima dell'anonimo autore della vita di Garibaldi, stampata a Firenze nel 1864; se ne discosta solamente per raggiunta dei nomi di alcuni fratelli e zìi del gene­rale, in parte errati. L'autore completa, infine, la tavola, con diverse notizie relative a vari discendenti di Garibaldi.
La quarta opera che abbiamo ricordato, è quella del Sacerdote chiavarese Luigi Biagio Tiscornia, pubblicata a Chiavari nel 1935. Per verità, l'argomento della genealogia garibaldina è trattato in questo lavoro assai sommariamente; si tratta sostanzialmente di un breve riassunto delle notizie ricavate dalla antecedente opera del Brignardello, e, al pari di questa, Fautore limita la sua indagine ai soli genitori e nonni di Giuseppe Garibaldi.
In conclusione: l'unico lavoro condotto con scrupolo e serietà, è quello del Brignardello, ripreso poco più di 50 anni dopo, dal Tiscornia. Purtroppo, però, come abbiamo già avuto occasione di notare, si tratta di un lavoro che si arresta solo alla individuazione dei nonni del gen. Garibaldi. Tutti gli altri studi, rico­struiti sostanzialmente sulle tracce dell'anonimo autore della vita di Giuseppe Garibaldi pubblicata a Firenze nel 1864, risultano del tutto privi di attendibilità; sia per quanto riguarda le fonti sulla quali fondano le loro asserzioni, che di regola non vengono mai citate, sia per quanto riguarda il metodo con il quale i dati asseriti risaltano elaborati; metodo, che di norma ignora le regole fondamentali di una corretta ricerca, consistenti nella progressiva e concatenata individuazione di tutti i principali atti genealogici dei diversi soggetti.
3. La descrizione dello svolgimento della ricerca genealogica da noi effet­tuata, verrà articolata in tre diverse e successive fasi; ciascuna delle quali corri­spondete te rispettivamente alle tre differenti località in cui l'indagine si è effetti­vamente e successivamente svolta*
la fase: Archivio della Parrocchia della Concezione di M.V., detta di N.S. del Porto - Nizza
Il motivo per il quale la nostra ricerca ha preso le mosse dall'Archivio della Parrocchia della Concezione di Nizza, è molto semplice: perché proprio nell'Ar­chivio di quella Parrocchia risultava agli storici garibaldini che fosse conservato il più tardivo documento di carattere genealogico sicuramente relativo a un diretto ascendente di Giuseppe Garibaldi Si trattava dell'atto di morte di Rosa Raimondo, madre di Garibaldi, morta a Nizza, nella circoscrizione appunto della Parrocchia della Concezione di M.V., il 19 marzo 1852.
Grazie alla cortesia del canonico Le Cocq, Parroco della Parrocchia di N.S. del Porto di Nizza, abbiamo potuto effettuare lo spoglio completo di tutti i se­guenti atti relativi a persone contraddistinte dal cognome Garibaldi, conservati in quell'Archivio: atti di matrimonio: dal 1823 al 1869 (tranne una lacuna dal 1841 al 1861, causata dalla mancanza dei relativi registri); atti di morte: dal 1825 al 1874; Stati delle Anime: la Parrocchia della Concezione manca totalmente di questa documentazione.
Durante questa prima fase della nostra ricerca, sono stati rintracciati due atti direttamente attinenti la genealogia garibaldina: l'atto di morte di Domenico Garibaldi, padre di Giuseppe, del 3 aprile 1841 e l'atto di morte della madre di Garibaldi, Rosa Raimondo, del 20 marzo 1852.