Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE GENEALOGIA
anno
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1979
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pagina
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418
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418
Lorenzo Caratti
Oltre a questi documenti, ne sono stati rintracciati altre sette, relativi a membri della famiglia di Giuseppe Garibaldi, tutti compresi fra il 22 settembre 1825 (atto di morte di Rosa Garibaldi, zia di Giuseppe) ed il 23 luglio 1866 (atto di morte di Michele Garibaldi, fratello di Giuseppe).
Anteriormente alla data del 22 settembre 1825, che è la data dell'atto di morte di Rosa Garibaldi, zia di Giuseppe, nell'Archivio della Parrocchia di N.S. del Porto di Nizza, non è stato più possibile rintracciare alcun documento relativo a persone contraddistinte dal cognome Garibaldi. Il motivo della mancanza di questo rinvenimento è facilmente spiegabile: la Chiesa della Concezione di M.V. di Nizza, è stata eretta in Parrocchia intorno all'anno 1824, scorporando parte della circoscrizione territoriale della vicina, più antica Chiesa Parrocchiale di S. Martino. Risulta pertanto evidente che gli atti relativi alle persone residenti nella circoscrizione territoriale della Parrocchia della Concezione di M.V-, relativamente ad epoche anteriori alla data della erezione di questa Chiesa in Parrocchia, ossia prima del 1824, si dovessero ricercare nell'Archivio della Parrocchia di S. Martino.
Per quanto concerne poi una più precisa individuazione della data di erezione in Parrocchia della Chiesa della Concezione di M.V., questa va certamente collocata fra le due date del 4 aprile 1823 (atto di morte di Rosa Vittoria Giuseppa Teodora Garibaldi, cugina di Giuseppe, figlia dello zio Giuseppe, redatto ancora nella Parrocchia di S. Martino) ed il 22 settembre 1825 (atto di morte di Rosa Garibaldi, zia di Giuseppe, già redatto nella nuova Parrocchia della Concezione di M.V.).
Alla luce delle considerazioni che sono state più sopra formulate, la nostra indagine si è spostata quindi nellFArchivo della Parrocchia di S. Martino di Nizza.
2a fase: Archivio della Parrocchia di S. Martino e S. Agostino - Nizza.
La Parrocchia di S. Martino di Nizza, è la più antica Parrocchia della città. Pare risulti già citata in una bolla di Papa Innocenzo IV del 1249. Intorno al 1400, la preesistente Chiesa di S. Martino era anche nel frattempo divenuta la Cappella del Monastero dei Monaci Eremitani di S. Agostino; da qui l'attuale titolo della Parrocchia, denominata di S. Martino e di S. Agostino. Grazie alla cordiale cortesia del Rev. Luigi Ariente, Parroco di S. Martino e S. Agostino, abbiamo potuto eseguire lo spoglio completo di tutti i seguenti atti, relativi a persone contrassegnate dal cognome Garibaldi, conservati in quell'archivio: atti di battesimo: dal 1764 al 1870; atti di matrimonio: dal 1775 al 1874; atti di morte: dal 1775 al 1869; Stati delle Anime: anni 1838 e 1862. Questa ricerca è stata ricca di interessanti ritrovamenti.
In primo luogo, è stato finalmente rintracciato l'atto di matrimonio fra Domenico Garibaldi e Rosa Raimondo, genitori di Garibaldi, del 1 febbraio 1794, che con tanta passione il Brignardello aveva fatto già ricercare nello stesso archivio, quasi cento anni prima, ma senza fortuna. In secondo luogo, sono stati rintracciati i due atti di morte di Angelo Garibaldi e di Isabella Puccio, nonni di Giuseppe, rispettivamente del 20 settembre 1811 e del 19 giugno 1813, che ancora non si conoscevano. Oltre a questi, sono stati rintracciati poco meno di una decina di altri documenti, tutti relativi a fratelli, sorelle, zìi e cugine di Giuseppe.
Nel suo complesso, la ricerca effettuata nell'Archivio della Parrocchia di S. Martino di Nizza, ha portato a rintracciare documenti compresi fra il 1