Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE GENEALOGIA
anno <1979>   pagina <421>
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La genealogia di Giuseppe Garibaldi 421
del 1600 (epoca della morte di Benedetto Garibaldi, marito di Maria Geronima Devoto); Angelo, assegnato a 3 persone, in 3 diverse generazioni, dal 1710 (anno della nascita di Angela Maria Garibaldi, figlia di Giuseppe e di Angela Daneri) al 1804 (anno della nascita di Angelo Garibaldi, fratello di Giuseppe Garibaldi); Geronima, assegnato a 3 persone, in 3 diverse generazioni, dal 1651 (anno della nascita di Geronima Garibaldi, figlia di Bernardino e di Caterinetta Garbarino) al 1729 (anno della nascita di Maria Geronima Garibaldi, figlia di Domenico e di Angela Maria Gandolfo).
Analizzando questi dati nei vari secoli, potremo ancora notare come nel 1600, il nome più diffuso della famiglia era quello di Benedetto; mentre, nel 1700 il nome più usato era diventato quello di Giuseppe.
Per quanto concerne il problema relativo alle regole in base alle quali i vari nomi propri venivano attribuiti, potremo osservare cbe, di norma, nella fami­glia Garibaldi, i nomi propri venivano assegnati ai diversi figli tenendo presente, di volta in volta, uno dei seguenti tre criteri: nome dei nonni, dei prozìi o degli zii; nome dei padrini o delle madrine di battesimo; nome del Santo del giorno in cui era avvenuta la nascita, o il battesimo del neonato. La consuetudine di asse­gnare ai figli il nome dei nonni, dei prozii e degli zii, risulta, per la famiglia Garibaldi, il criterio più dffuso; specie nelle epoche più antiche. A questo primo criterio, segue, per importanza, quello di assegnare ai neonati il nome del padrino o della madrina di battesimo. Costituiscono una prova di questa nostra convin­zione, i seguenti casi: Maria, figlia di Bernardino e di Caterinetta Garbarino, bat­tezzata a Chiavari il 2 febbraio 1657, deriva forse il suo nome da quello della madrina di battesimo, Maria Podestà; Maria Sebastiana, figlia di Giuseppe e di Angela Daneri, battezzata a Chiavari, il 29 gennaio 1702, deriva certamente il suo nome da quello del padrino, Sebastiano Daneri; Giovanni Battista, fratello di Maria Sebastiana, battezzato a Chiavari il 16 novembre 1706, deriva forse il suo nome da quello del suo padrino di battesimo, il Dominus Giovanni Battista Bianchetto, figlio del Dominus Giuseppe; Maria Rosa, sorella di Giovanni Bat­tista, battezzata a Chiavari il 19 maggio 1709, deriva quasi eertamente il suo nome da quello della sua madrina, Maria Rosa Temossi; Pietro, figlio di Domenico e di Angela Maria Gandolfo, battezzato a Chiavari il 19 novembre 1732, deriva quasi certamente il suo nome da quello del suo padrino, il Dominus Pietro Mar-rè, figlio del Dominus Cesare; Luca Antonio, fratello di Pietro, battezzato a Chia­vari il 20 settembre 1739, deriva sicuramente il suo nome da quello del suo pa­drino, il Dominus Luca Andrea Pizzorno, figlio del Dominus Carlo; Rosa, figlia di Angelo e di Isabella Puccio, battezzata a Chiavari il 7 marzo 1770, deriva quasi sicuramente il suo nome da quello della madrina, Rosa Lanata, moglie di Giacomo Lanata; Giuseppe, fratello di Rosa, battezzato a Chiavari il 28 settembre 1776, deriva quasi certamente il suo nome da quello del suo padrino, il Signor Giu­seppe Podestà, figlio del fu Giovanni Battista; Angelo, figlio di Domenico e di Rosa Raimondo, battezzata a Nizza il 29 luglio 1804, deriva certamente il suo nome da quello del padrino Angelo Garibaldi, suo nonno poterno; Giuseppe, il futuro generale, fratello di Angelo, battezzato a Nizza il 19 luglio 1807, deriva quasi sicuramente il suo nome da quello del suo padrino di battesimo, Giuseppe Gari­baldi, suo omonimo zio; Michele, fratello di Giuseppe, batezzato a Nizza il 10 giugno 1810, deriva quasi sicuramente li suo nome da quello del suo padrino, il signor Michele Gnstavin, suo cugino; Felice, fratello di Michele, battezzato a Nizza il 12 gennaio 1813, deriva quasi sicuramente il suo nome da quello del suo padrino, Felice Gustavin, suo zio; Teresa, sorella di Felice, battezzata a Nizza il 5 maggio