Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE GENEALOGIA
anno <1979>   pagina <423>
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La genealogia di Giuseppe Garibaldi 423
mondo, del 12 gennaio 1813, deriva quasi sicuramente da quello dello zio Felice Gustavin, marito della zia Rosa Garibaldi.
Prima di concludere questo argomento relativo ai nomi propri dei vari com­ponenti della famiglia di Giuseppe Garibaldi, ci sembra forse interessante di cer­care di individuare la più probabile origine del nome Giuseppe assegnato al futuro generale.
Le più probabili origini di questo nome, sembra siano le tre seguenti. La prima ipotesi farebbe derivare il nome Giuseppe, da quello del prozio paterno Giuseppe Garibaldi, nato a Chiavari il 1 settembre 1730, marito di Augustina Lertora. La seconda, lo farebbe derivare da quello del nonno materno, Giuseppe Raimondo, padre di Rosa Raimondo, nato a Cogelato nel 1752. La terza ipotesi, è invece quella che farebbe derivare il nome Giuseppe da quello dello zio paterno Michele Pietro Giuseppe Garibaldi (denominato però comunemente solo Giu­seppe), marito di Marianna Clotilde Long, nato a Chiavari il 26 settembre 1776.
In teoria, ciascuna di queste tre diverse ipotesi potrebbero essere quella vera; tuttavia, la constatazione che padrino di battesimo del gen. Garibaldi era stato proprio lo zio paterno Giuseppe Garibaldi, nato nel 1776, e la considerazione che tutti i figli di Angelo Garibaldi e di sua moglie Rosa Raimondo, avevano derivato il loro nome da quello dei rispettivi padrini o madrine di battesimo (ad eccezione della sola figlia Elisabetta, nata a Nizza il 26 agosto 1797), ci por­tano ad affermare con sufficiente attendibilità, che il nome Giuseppe derivi da quello dello zio paterno Giuseppe Garibaldi, nato a Chiavari nel 1776.
b) Professioni. Come meglio verrà precisato nell'Appendice a questo studio, che tratterà più dettagliatamente la materia delle fonti sulle quali si è basata la ricerca, la nostra indagine genealogica ha preso come sua base e come suo fondamento, solo e unicamente la documentazione di carattere ecclesiastico: ossia quel'insieme di atti di battesimo, matrimonio, morte, e di Stati delle Anime, che sono canservati negli archivi delle diverse parrocchie. Questi atti se importantissimi dal punto di vista strettamente genealogico, lo sono assai meno se presi come base per una ricerca tendente ad accertare lo stato e le condizioni dei diversi soggetti ai quali i vari documenti si riferiscono. Infatti i documenti ecclesiastici, di norma, salvo rare eccezioni per gì atti di morte di data più recente, per qualche atto di battesimo e per qualche Stato delle Anime, non contengono normalmente alcun dato dal quale possa trarsi l'indicazione dell'attività svolta dal soggetto cui l'atto si riferisce. Questo è il motivo per il quale la nostra ricerca, che è stata condotta con scopi esclusivamente genealogici, sia povera di informa­zioni a questo proposito.
Pur tuttavia, affinché le poche notizie emerse durante il corso della nostra indagine non vadano dimenticate, diamo, per ciascun soggetto individuato, la indicazione della sua professione, con gli estremi della fonte dalla quale abbiamo attinto la notizia.
Tommaso Garibaldi, nato a Chiavari il 16 luglio 1727, prozio del generale Garibaldi, perché fratello del nonno Angelo Garibaldi, era sacerdote (vedi atto di morte di Tommaso Garibaldi Chiamari 13 marzo 1769). Pietro Garibaldi, nato a Chiavari il 18 novembre 1732, fratello di Tommaso, prozio di Garibaldi, era anche lui sacerdote (vedi atto di morte di Pietro Garibaldi Chiavari 31 genaio 1776). Domenico Garibaldi, nato a Chiavari il 9 giugno 1766, padre di Giuseppe, è stato diversamente qualificato: negoziante (vedi atto di batesimo di Giuseppe Nizza, S. Martino 19 luglio 1807) e capitano marittimo (vedi atto