Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE GENEALOGIA
anno <1979>   pagina <426>
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Lorenzo Caratti
1776, che riportava la descrizione della famiglia di Angelo Garibaldi) più non è fatta menzione alcuna della famiglia del nonno del generale Garibaldi. Sulla base di queste considerazioni, potremo quindi ritenere che il trasferimento della famiglia di Angelo Garibaldi da Chiavari a Nizza, sia avvenuta intorno all'anno 1778.
Per quanto riguarda poi la ubicazione della casa di Angelo Garibaldi e della sua famiglia, a Nizza, al momento del suo arrivo in questa città, non ab­biamo alcuna notizia certa. La prima notizia sicura su questo argomento, che abbiamo potuto ricavare dai documenti consultati, è assai tardiva e la abbiamo ricavata dall'atto di morte di Domenico Garibaldi, padre di Giuseppe Garibaldi, del 3 aprile 1841, conservato nell'Archivio della Parrocchia della Concezione di quella città. In questo documento si dice esplicitamente che Domenico è morto in casa Aboudaram.
Le altre due testimonianze di natura topografica relative alla ubicazione della famiglia Garibaldi a Nizza, sono ancora più tardive: la prima, è contenuta nell'atto di morte di Rosa Raimondo, madre di Giuseppe Garibaldi, del 20 marzo 1852; la seconda, è contenuta invece nell'atto di morte di Felice Garibaldi, fratello di Giuseppe Garibaldi, del 12 novembre 1855. In ambedue questi do­cumenti, conservati nell'Archivio della Parrocchia della Concezione di Nizza, si fa sempre riferimento alla casa Aboudaram.
Per quanto possa quindi valere e sulla base unicamente delle informazioni ricavate dai più seri biografi di Garibaldi, sembra potersi ritenere che la famiglia di Angelo Garibaldi, al suo arrivo a Nizza, itnorno al 1778, trovasse una sua prima sistemazione in casa Gustavin (o meglio Gustavino), situata sul porto di quella città. Intorno al 1790 Rosa Garibaldi, prima figlia di Angelo e di Isabella Puccio, va sposa a Felice Gustavin; mentre circa quattro anni dopo, nel 1794 il fratello Domenico sposa Rosa Raimondo. Dopo la nascita dei primi quattro figli (Elisabetta nel 1797, Angelo nel 1804, Giuseppe nel 1807, Michele nel 1810) e la morte dei due genitori (il padre Angelo, nel 1811 e la madre Isabella Puccio, nel 1813) riteniamo che Angelo Garibaldi con la sua ormai numerosa famiglia abbia abbandonato la vecchia casa dei Gustavin, per trasfe­rirsi con la sua famiglia intorno al 1814 in una nuova casa la casa Aboudaram situata non lontano dalla prima; sempre, comunque, nella circoscrizione territoriale della Parrocchia di S. Martino. In questa casa sarebbe poi nata, nel 1817, l'ultima figlia Teresa e subentrata successivamrente la nuova casa nella circoscrizione territoriale della nuova Parrocchia della Concezione, nel 1824, sarebbero poi quivi morti rispettivamente il padre Domenico, nel 1841, la madre Rosa Raimondo, nel 1852 e Felice Garibaldi, fratello del generale Garibaldi, nel 1855.
Le notizie che abbiamo ora precisato, sono quelle relative prima alla fami­glia di Angelo Garibaldi e di sua moglie Isabella Puccio, poi a quella di suo figlio Domenico e di sua moglie Rosa Raimondo, diretti ascendenti dì Giuseppe Garibaldi.
Per quanto concerne invece Rosa, sorella di Domenico, nata a Chiavari nel 1770, andata sposa intorno al 1790 a Felice Gustavin, questa, dopo il suo matrimonio, rimase ad abitare nella stessa casa Gustavin dove aveva trovato alloggio col padre e la sua famiglia appena arrivata da Chiavari. Questa casa, anche dopo la costituzione nel 1824 della nuova Parrocchia della Concezione, rimarrà sempre nella giurisdizione territoriale della Parrocchia di S. Martino.
Per quanto riguarda invece Giuseppe, nato a Chiavari nel 1776, fratello di