Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE GENEALOGIA
anno
<
1979
>
pagina
<
431
>
La genealogia di Giuseppe Garibaldi 431
madre di S. Agostino, affinché questa la donasse al figlio, perché si convertisse. Non si deve infatti dimenticare che la Chiesa di S. Martino di Nizza era stata la Chiesa del Convento degli Agostiniani di quella città; e, come abbiamo già avuto modo a suo tempo di ricordare, ancora oggi questa parrocchiale ha come suoi titolari S. Martino e S. Agostino. A questa Arciconfraternita era inoltre stata dedicata, nel 1700, la seconda cappella del lato sinistro della Chiesa di S. Martino; cappella che ancora oggi risulta dedicata a N.S. della Consolazione o della Cintura. Relativi a questa Arciconfraternita, nell'Archivio Parrocchiale di S. Martino esistono due registri; il primo, porta per titolo: Fratelli e sorelle delFArciconfratemita della Sacra Cintura, cominciato in luglio 1845 , mentre il secondo ha per titolo la seguente dicitura: Registro per Lettera Alfabetica dei fratelli e Sorelle della Venerabile Confrater.a della Sacra Cintura per Conoscere quelli e quelle Che Sono al Corrente.
La seconda Confraternita della Parrocchia di S. Martino, è, come si è già detto, la Confraternita della Beatissima Vergine del Buon Consiglio. Anche a questa Confraternita, nella Chiesa di S. Martino, è riservata una speciale cappella: si tratta della terza cappella sul lato sinistro della Chiesa, eretta il 2 febbraio 1444, alla devozione della Vergine Maria, dalla Confraternita dei Sarti e dei Costruttori della città di Nizza. L'unico documento che ricorda questa Confraternita nell'Archivio della Parrocchia di S. Martino, è un libro che porta come suo titolo la seguente scritta: Libro del Buon Consiglio.
Come abbiamo già avuto modo di affermare, in diversi punti di questi antichi registri relativi alle due Confraternite che agivano nella Chiesa di San Martino, figurano nomi di persone appartenenti alla famiglio di Giuseppe Garibaldi. Una breve indagine da noi condotta in questa direzione, ha portato ad accertare che le persone ascritte a questi due pii sodalizi, senza contare il cugino di Garibaldi Angelo Gustavin, erano le quattro seguenti: Rosa Garibaldi, nata a Chiavari nel 1770 e moglie di Felice Gustavin, zia di Giuseppe Garibaldi, risulta ascritta all'Arciconfraternita della Sacra Cintura nel 1822 e nel 1823 e alla Confraternita del Buon Consiglio nel 1810 e nel 1821; Giuseppe Garibaldi, nato a Chiavari nel 1776, marito di Marianna Clotilde Long, zio e padrino di battesimo di Giuseppe Garibaldi, risulta ascrìtto alla Confraternita del Buon Consiglio nel 1818; Elisabetta Garibaldi, nata a Nizza nel 1797, sorella di Giuseppe Garibaldi, risulta ascritta all'Arciconfraternita della Sacra Cintura nel 1822; Michele Garibaldi, nato a Nizza nel 1810, fratello di Giuseppe Garibaldi, risulta ascritto alla Confraternita del Buon Consiglio nel 1823; Angelo Gustavin, nato nel 1800, figlio di Rosa Garibaldi e di Felice Gustavin, cugino di primo grado di Giuseppe Garibaldi, risulta infine ascritto alla Confraternita del Buon Consiglio nel 1812.
Non è questa, certo, la sede più idonea come abbiamo già avuto occasione più volte di affermare per dedurre da questi dati constatazioni e considerazioni che esulano totalmente dagli scopi che ci eravamo proposti di perseguire con questo studio; pur tutta via, considerando le diverse ascrizioni alle due Confraternite, il fatto di avere avuto in famiglia due sacerdoti (Tommaso, nato nel 1727 e Pietro, nato nel 1732) e l'esistenza del sepolcro nella Chiesa di S. Francesco, verrebbe logico dedurne che la famiglia Garibaldi, intesa questa nel senso più ampio del suo termine, era una famiglia che possedeva particolarmente vivo il senso della religiosità.
h) Cognome. Non è certo nostra intenzione affrontare in questa sede i difficili e complessi problemi connessi alla inividuazione della più probabile