Rassegna storica del Risorgimento

ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO; MUSEO CENTRALE DEL RIS
anno <1980>   pagina <196>
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A. M. G.
venti di cui il Monumento abbisogna per poter disporre, qualora le possibilità di bilancio lo consentano, la loro pronta attuazione.
Si resta in attesa di conoscere le determinazioni al riguardo.
Ferr./Cr.
H Soprintendente (Ing. GIOVANNI DI GESO)
Non è solo questo l'inconveniente che torba la vita normale dell'Istituto. Come ben sanno studiosi non solo italiani che frequentano l'Archivio documen­tario situato all'ultimo piano del Vittoriano (dove hanno sede anche gli uffici del­l'Istituto), dal mese di novembre non funziona il primo dei due ascensori. Tale mancanza obbliga impiegati e studiosi (tra questi molti stranieri) giovani e, ahimè! non più giovani, a fare ogni mattina 165 scalini che, diciamo così, sostituiscono l'ascensore guasto.
Non si creda che questa vicenda malinconica sia stata trascurata dall'Istituto e dalle autorità alle quali ci siamo rivolti. Lo dimostra il foglio seguente che dà un'idea chiara della situazione.
SOPRINTENDENZA PER I BENI AMBIENTALI E ARCHITETTONICI DEL LAZIO
00186 ROMA - VIA CAVALLETTI, 2
Roma, 26 luglio 1979
Protocollo N. 6902 Risp. a nota del Allegati N.
N.
OGGETTO: ROMA Monumento a Vittorio Emanuele II Propr. Demaniale manutenzione ascensori.
Al Provveditorato OO.PP. per il Lazio -Via Monzambano, 10
ROMA
e p.c. Al Ministero per i Beni Culturali e Am­bientali - Ufficio Centrale per i Beni A.AAJL e Storici - Div. IIP Beni Ar­chitettonici. Pzza del Popolo, 18
ROMA
All'Istituto di Studi del Risorgimento -Monumento a Vittorio Emanuele II
ROMA
Come è noto a codesto Provveditorato il complesso demaniale del Vittoriano che ospita Uffici e servizi culturali di varia pertinenza fra cui l'Istituto di Storia del Risorgi­mento, ed i relativi Museo e Biblioteca, versa da anni in pessimo stato di conservazione per la assoluta insufficienza di fondi erogati, inadeguati non soltanto ad eventuali interventi di risanamento e restauro, ma anche alla più limitata ordinaria manutenzione.
Per suggerimento del Ministero Beni Culturali Ambientali la questione è stata sotto­posta a codesto Provveditorato OO.PP. per il Lazio perché l'onere dei lavori venisse assunto dall'Ufficio Speciale del Genio Civile 00 .EE. per la Capitale.
Detto Ufficio ha redatto una prima perizia di lavori, tuttora non approvata dallo scrivente, che, sebbene abbia fornito la massima assistenza preventiva, non ritiene accet­tabili talune previsioni e talune modalità d'intervento. A quanto risulta anche presso il C.TA. sarebbero sorte perplessità sulle previsioni e i metodi di detta perizia il cui iter è, pertanto, tuttora in sospeso. L'Ufficio Speciale del Genio Civile non ha ritenuto, comunque, di affrontare il grosso problema della revisione di tutti gli impianti tecnici del complesso, rinviandoli a future perizie.
In tali condizioni la Soprintendenza si trova, anche questo anno come per il passato,