Rassegna storica del Risorgimento
LETTERE AL DIRETTORE; PESCOSOLIDO GUIDO; ROMANI MARIO; ROMEO RO
anno
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1980
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pagina
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204
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LIBRI E PERIODICI
MASSIMO PETROCCHI, Storia della spiritualità italiana. Voi. Ili: Il Settecento, VOttocento e il Novecento-, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1979, in 8, pp. 220. L. 7.000.
La spiritualità, chiarisce sin dalle prime parole della premessa Massimo Petrocchi, altro non è che la conoscenza della vita e l'attuazione dei mezzi, che conducono alla perfezione... la parte più nobile della morale cristiana . Ed ancora in apertura, Petrocchi esprìme l'intenzione di ripercorrere, da san Francesco a Giovanni Paolo II, la storia della spiritualità, studiandola a nelle massime, medie ed anche minime espressioni, non dell'organizzazione comunitaria o meno e nemmeno della poesia, ma nell'ambito circoscrìtto di letteratura ascetica e mistica .
Mentre Fautore sembra manifestare, ad una prima impressione, il proposito di voler limitare l'opera ad un puro e semplice tessuto di pagine meditative e ricche di pensosa interiorità, la lettura dei tre densi volumi offre agli studiosi di storia una larga quanto concreta possibilità di approfondimenti su vicende e movimenti, un rigoroso quanto appassionato stimolo all'analisi di figure e personaggi.
Mentre il primo volume si apre con la testimonianza fulgida ed universale di Francesco d'Assisi e si chiude con la mistica della Riforma cattolica, il secondo, iniziato dai grandi spirituali del Cinquecento, è concluso dall'esame sul quietismo. Il terzo, che dal Settecento arriva ai nostri giorni, studia, dandoci precisi e consistenti risultati, uomini del peso e del nome di Antonio Rosmini ed Alessandro Manzoni e delinea una sistematica storia della spiritualità nell'Ottocento e nel Novecento, offrendo cosi un contributo originale su secoli, finora vivissimi e studiatissimi sotto il profilo dei contenuti politici.
Già le parole d'avvio sono una prova del peso storico del lavoro: Petrocchi anticipa, e lo proverà ampiamente, il giudizio sul Settecento, avvertendo che è assai mosso il panorama della santità anche in un secolo che un facile cliché definisce solo scettico ed ateo . Petrocchi ha, comunque, subito cura di definire la sua linea interpretativa, rigorosa e al riparo da forzature settarie. <c Li realtà il Settecento - scrive sta apparendo sempre di più come un'area policentrica . Bastano, d'altro canto, i nomi di san Leonardo da Porto Maurizio, di sant'Alfonso Maria de' Liguori e di san Paolo della Croce per illuminare sugli orientamenti, sulla profondità e sulla sensibilità della spiritualità, drammaticamente impegnata nella lotta all'incredulità, sempre più estesa. Anche il discorso sui giansenisti è contenuto con un tono crìtico, mai aprioristico ed ultimativo. Riconosciuta una autentica e sincera esperienza e respinta, di conseguenza, ogni valutazione meramente conformistica rispetto agli ideali fondamentali francesi, diviene immancabile l'individuazione e la denunzia della nota più eterodossa, la visione della divinità tragica e terribile.
Il capitolo dedicato alla spiritualità di Antonio Rosmini, è degno, per l'incisività dell'impostazione e per l'abbondanza del corredo informativo (questo del corredo informativo dell'intera opera è un argomento su cui, in sede di sintesi, occorrerà necessariamente tornare) di figurare tra gli studi di più alta rilevanza fatti sul pensatore trentino, specie per l'indagine compiuta su un lato della personalità, finora poco trattato dagli storici. Le idee e la posizione in politica di Rosmini sono stati esaminati ed illustrati in anni recenti dai volumi e dai saggi di Salvatorelli, Bulferelti, Solari, Passerài e Traniello, ora le pagine di Petrocchi fissano definitivamente la teorica ascetica e mistica rosminiane, dandocele nella dimensione più adeguata alla nostra disciplina scientifica. Ugualmente interessanti sono l'analisi svolta su Alessandro Manzoni moralista e psicologo e l'approfondimento puntiglioso sul Manzoni teologo, da Petrocchi definito grande per le Osservazioni sulla Morale Cattolica.
Soliti esaminare del XIX secolo e dei primi anni del XX secolo le vicende politiche, belliche ed amministrative, abbiamo con il capitolo, intitolato Schema per una storia della spiritualità italiana nell'Ottocento e nel Novecento, le prove delle ce autentiche rivoluzioni