Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI COMUNALI ; VOLTERRA
anno <1920>   pagina <514>
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Parigi non mance di informare il Conte di Bresson, ambascia­tore a Madrid, raccomandandogli oculattizza io iwhwh' della .quale c'era davvero bisogno, perchè il cardinale Im bruschini si sarebbe docilmente Jito pr>(?-n,tee àcerte ;ip.auie, non per altro ben tese; come, ad eSÉanpioil rÌstabanaM!tG. a Madrid del Tribunale dèlia Nunciatura.
Comunque, Cregorio. 3LVI, tanto per non <eMuder porte e nemmeno far passare nessuno-, si barricò dietro un evasivo::-"~à "(Si ri-fletteremo ohe, .fece sperare un fortunato successo in un'EQJea non I troppa lontana, =
Invece sei mesi dopo la matassa s'imbroglia e i rapporti) tra Vaticano e Spagna, minacciano di tèndersi dell'altro. Il Cardinale, non accettando come riparatrice la sospensione- dì vendita dei beni delle Congregazioni spagnole, si riservava .ogni mossa: sicché non sarebbe stato male rabbonirlo con voci 'di matrimonio tra la giovane Regina e il figlio di Don Carlos, per distrarre la sua attenzione dal resto, e tirare in lungo le cose. Ma si vede che era una faccenda disgraziata, perchè M. de la; Masiero, sostì.litito di Latour a Roma, -aveva sentito gitictiaii assai poco lusinghieri sul conto di D. Carlos.. Hm -.un cofl'oqnlUjfco col Lambruschini nel settembre lBéà. Guìzot si agitava: il Cardinale badava a dire aspettiamo * e il ravvici­namento si ' faceva sempre; n-an incerto.'.. Jja Spagna dèi resto, èra nelle migliori disposizioni e confidava fortemente nell'aiuto del'Ga-ibiuStto delle Tuileries* tanto 'che in novembre, l'ambas.ejboré Latour ebbe l'incarico dal suo Governo, di fare un passo .energico ed efficace . su Roma. Ci fu unoèamfefjKdi vedute, dalle quali parve possibile la eventualità di una intesa.:" o spirito conciliante del Lambruschin-fece balenare all'ambasciatore;- imminenza, del successo diplomatico e ne rifugi'a E'ig.i. Ma 'uizofr i Sftffo1t - è- pregò d'insistere ancora, dettando" égli stesso! le istruzioni. Bisogna anche osservare che il Ministro non aveiel .siioj iambaSoiàtore nn'eecessiva- fiducia, considerandolo ini galantuomo' ;piu' .fecondato di rispetto che dotato di influenza., Sarà .jtnehe. .stato :. .fatto si. .è che in questa faccenda della riconciliazione aveva visto giusto., tanto è- wo che pochi giorni appresso poteva fornire buone infbnnazioni a Parigi.
Nel marzo deli,?arino successivo, la pratica passa. neie inani di
mik vani.': passano dieci n.tesi>; muore Gregorio XVI, ha tempo 41