Rassegna storica del Risorgimento

LETTERE AL DIRETTORE; PESCOSOLIDO GUIDO; ROMANI MARIO; ROMEO RO
anno <1980>   pagina <246>
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VITA DELL'ISTITUTO
ALESSANDRIA. La riunione mensile di marzo s'è sviluppata intorno alla confe­renza del socio, gen. Paolo Ferrando, sulla discussa figura del gen. Gerolamo Ramorino.
Il gen. Ferrando Ha premesso con felice sintesi l'ambiente in cui si moveva il Ramo­rino, le manchevolezze dell'esercito sardo nei suoi quadri superiori e nell'organizzazione logistica e la divisione d'intenti e di stima tra gli ufficiali di quell'esercito di matrice nobiliare, legati alla corona, e quelle di provenienza dalle armate napoleoniche, per lo più di origine borghese o roturière. Non parliamo poi dei mazziniani, tra i quali veniva classi­ficato il Ramorino, capo fallito della Spedizione in Savoia nel 1834.
Il gen. Ferrando ha ricordato gli eventi dall'armistizio Salasco (9 agosto 1849) alla ripresa della guerra (marzo 1849), che vede Ramorino al comando della V" divisione (lom­barda), dislocata nella zona di Voghera, e le tragiche vicende di quel marzo fino all'incri­minazione
Ramorino si comportò con tutta dignità davanti ai suoi giudici e davanti al plotone d'esecuzione a Torino, il 22 maggio 1849.
L'esposizione del gen. Ferrando è stata seguita con il più vivo interesse dagli astanti, tra i quali ricordiamo i soci Belfiore, Ferrofino, Gilardenghi, Guercio, Ratti, Santoro, l'on. Sisto, Vitale.
A chiusura, il presidente del Comitato, ing. Spallicci, ha riassunto quanto deciso nella consulta dell'Istituto in Roma, il 23 febbraio u.s., ed ha dato appuntamento per l'il aprile '80, secondo venerdì del mese, cadendo il primo nella settimana pasquale.
H 3 maggio u.s., nel Salone centrale della Società del Casino, ha tenuto la sua attesa conversazione il neo-Socio dell'Istituto, dott. Mario Bozzola, Consigliere Dirigente della Pretura di Asti, su Camillo Desmoulins rivoluzionario pentito .
Si è cosi allargato l'interesse del Comitato verso argomenti non proprio risorgimen­tali, ma importanti e stimolanti alla discussione.
Parole di presentazione ha espresso il presidente del circolo ospitante, avv. G. Garba-rino, ed il presidente del nostro Comitato. La conferenza è stata molto viva e apprezzata da un eletto pubblico.
Con profondo cordoglio annunciamo la scomparsa del fedelissimo socio, dott. Do­menico Boratto, di Alessandria, integerrima figura di gentiluomo vecchio stampo, d'an­tica onestà e gentilezza. La sua età avanzata non ha lenito il dispiacere della sua dipar­tita tra i Soci dell'Istituto.
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BARI. Il Comitato, d'intesa con il Provveditore agli Studi, ha organizzato Corsi di Aggiornamento in Storia del Risorgimento per i docenti degli Istituti medi. I corsi si svolgeranno a Bari, Conversano, Gioia del Colle, in 12 lezioni distribuite in sei giorni, un giorno alla settimana, nei mesi di aprile e maggio.
Tema centrale dei corsi è II decennio francese in Puglia 1805-1815. Direttore generale è il preside della Facoltà di Lettere dell'Università di Bari, prof. Francesco Tateo. Direttori dei corsi sono a Conversano il Presidente del Comitato, prof. Matteo Fantasia, a Bari il prof. Dibenedetto Direttore dell'Archivio di Stato, a Gioia il Preside prof. Luigi De Robertis.
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BOLOGNA. - Il giorno 5 dicembre 1979 alla presenza del Presidente del nostro Istituto, prof. Alberto M. Ghisalberti, e del Segretario generale, prof. Emilia Morelli, si è