Rassegna storica del Risorgimento
1848-1859 ; LOMBARDO-VENETO
anno
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1920
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pagina
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535
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venete, era buona o cattigli.. Pur non disconoscendo i preginoa pochi di paiHje wiiellnniini8trazione, i patriot' lombardi, conchi-deido, la giudicavano cattiva.
n passo fatto dal contè'CfovolpSacramente degno di ammirazione. I/inearleo dato ar fratini mentre gli austriaci erano- nel cuore del Piemonte, a Vercelilij per- spingersi due: giorni .èopo :ln. sotto le .case d'Ivrea, iiiimesiìra quale sicurezza assfoiuta avesse il grande ministro uel successo della guerra.
Era il .P di giugno quando il conte Gitìlctì'assolto il suo compito, Chiedeva a Cavour il permesso éì tornare in Lombardia giudicando l'opera propria più pÉJM Milano che-in Piemonte. Bufare tornare a Milano enuaVits:te.va. pgt lui a rischiare 0" esser preoi?n-piccato, poiché la uà gita -a Torino e il suo colloquio con Cavóui' erano ormai due fatti indubbiamente noti alla polizia austriaca.
Gavone be amava* forti caratteri e le nobili tt-ore afferma-, zioni di patriottismo, rispose così : Ancate eàó?ò GitilmL in Lombardia e fate che al nostro approssimarsi, sorgano Sciano e'te t cine città a dimostrare alla arancia, al 'imperatore all'Europa che siamo degni di ritornare ima nazione libera, forte, indipendente. Andate. che W ."benedica i forti vestiri propositi. A rivederci dopo la nostra. il [.olia a Milano dove stringeremo il patto d'unione che i nemici'interni'ed esterni d'3SbàfciÈn'potrannopS3ii. Addio .
Cosi scriveva Camillo Cavour tre gìOÉtìi fraina della battaglia" di Magenta.
3115 di ununn il Corpo Municipale 'l Mnp rinnovantto, il fatto di fusione dici J4IS.- pMÉffiÉgà al .ólpelró, -.filali nazione ranneSBione ! lkÓ0tè. ìraì' Pifunonifeei 3 proclamava quando ancora :fì?:bfgl:terik; wsHm e- kì' ,su<tà .laliaglloiH sfilavano neie. *<fe e. stente piazze jfi <* ps 'ìò'"TmanueÌe entrava tóbn-tó' Milano a- IMSÌC deipimf.eràtorBflTOfiomanì sì provvféfèv, afià jfezione. mm fipli con iMontàia di Onoralo; Tig-lìanf-a Gév,moif; ferale" ÉtlÉ JomWrcl; E!:fl'écreto QM ;el -il Re assninevai É rt ielle;- pr-ovnieìe ionéat<fe sìlliàhB f-loro ordinamelo' ailÉtóttiitteatvo. provvisorio. 'ÌW} gfr !M pmvtótìo" poste alla, fòpemle-naa dei fjrjvemttìtfe.
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