Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; LOMBARDO-VENETO
anno <1920>   pagina <537>
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nella sua unione orgiÉiica coli!'Austria costituzionale, la miglior gua­rentigia della su nazionalità. > Poco dopo un altro proclama dMila-M uu<oJvana;gnte e soleunshweiate che il LombaoWtfWeto avrebbe avuto 1 sua cosMtspjoile (1).
Ma dopo Novara non si parlò più nò di costituzionené Mrap­presentanza jiiopolam
Invece- m inàng-nrò" il Sverno Mifee, ete contìnuo dal 18*8 al Ì8. wasm in cui cessò per dar luogo all'antico regime civile di­spotico Mobo più rìgido acanto:; .pia legale ef<pantopiù si può dire asservii ai potere militare* gpadroneggiaffitfe. Le Provincie italineì ebbero un Luogotenente ciao iinlla poteva. iar.ej tranne ck obbedire " agli ordini che giungevano >4' 'WÌ!Mr?
Più tardi furono accordati -<al LonioaiMsej -Veneto gli; onora di una Corte.
- aÉfeciu'e'a Massi*iìiÉatì-tì,. bello, Colite, simpaticissimo, rappre­sentò come Meglio .poteva la émé parte difficile ma, sprovvisto di iìerl :.gtì:eienii,- egli, purè1 'ooni/baittè1 invano. Bopo<: una loitla'rMgra-ziata contro:: IL Sverno* icontro la burocrazia, contro il potere mfe litare e, soprattutto,- contro i Lombardo-Veneti; lotta aspra-eocte nella ornale ila'scio: iici-feanl 3ia parte jNgfóore dii sé stesso, al biondi, piun-icipjB dovette iaKsearSfce nel 1858 tornarsene a Vienna, vinto invece .elle 'jvmcitor.
tómasewtaeèè, in suo luogo, tiftàe isfiilftzaoni prèedèStn al li;y -Mfe* ! feé lia'orgaMzzazione feeMa ail" opprimere- anziché a cimerei um sistema* M ÌAr '4W8P imperniato. .s-oiraeeentEa> 1 MtP il <slf sulla repres8ionpiùDÌie8sMe;
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f:fciì0' Mccuil.re 848.