Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; LOMBARDO-VENETO
anno <1920>   pagina <545>
immagine non disponibile

BICORDI IJHUVA DOMINAZIONI!} WSKRDVOA, IN. J;TA!I>ÌA 545
E, infatti, se'quando il sentimento nazionale non èva così -v-i vo. e la politica noi Mjj>. aigptJieUlato le masse-:v-erano, sìiati ni! Lombardia ottimi delegaticiIopo, per onesti posti, come per quelli di Consiglieri di Gioiremo, prima igualrbà persottenerli fuy-al solito, quella di un aljecainent a tutta, prova a Casa Austria, colla conseguenza mevitbile sottintesa che nulla o quasi nulla doveva essere la loro influenza sulle decisioni del Governo.
Ben'alfeOì' valóre avevano, le Congregazioni provinciali le quali, risièdendo nei capoluoghi delle proimie e. composte di persone in­dipendenti con ufficio, gratoutp (1) avevano Unito coli'esercitare sui delegati un' influenga assai maggiore > quella spiegata .dai memori della Congregazione Centrale sul Governatore. Senza? esagerare i loro meriti, si può dire che il pubblico ne- aveva maggior stima otto ogni rappòrto. . * *C
fel 1848 e prima le- Congregazioni Provinciali pronunciarono cosi apèrtamente a favore dei ilMtti el popolo che contribuirono nen poco a ...destare e a:maDteneré yya quell'ostilità contro il -Go­verno Ansici che produsse'la Rivoluzione.:
H Governo Provvisorio peri utilità e TWC? riconoscenza le man­tenne ; -anzi, uè -leee; il pernio dell'amministrazione provinfaie. Tornala gli austrìaci la istòtutfìone' ;rini.a.s.e> ma il Governo cercò di introdurvi uomini a lui affezionati, senoaòhè fu questa' la cosa in cui riusci meno :fMn Wimpiego gratulo -naanlénn'ila scelta lineata alle persone indipendenti;, IO ;q fi imm quelle die pi mentirono il peso della dominazione straniera '-e pu vi op,poséj Resistenza fieris-sima nel decennio rM.lM ài 1850.
Quepo coraggio mèfà* meritato l'atìppoivazione e la gratitudine dei cittadina menlaie-- U mWÈÉW Ha. ammirazione-'era sentii }>0 qiaeiF candidati che si nsfàemwm -dal .oncorKere. afa deputazione rifuggendo, da ogni eontalitor col no inceriate.
G?]* iii govefitìiuisri erano1 'stati anche dirotti a 'iMstfedurrej i-te mini ligi al-Austria we Oón'egazioni e Deputazioni municipi i) ggiawlo 'GO!!; ìft inerita dei'fe n-afpresen.b;t'mze, ina il Baese* mm
(1) mediai. DepiiiiMóne. RrOVriN.fe .npQodBVtt, i MS, rgfà Aggi Mf] masi Consiglio Dejmfaomll fevW i )6putà Brano olbetì dai Co Sigliori Comunali d'ogni FtóM * jjjj' WttÈW1 da 1 8 secondo i'imporfianssa della Provincia.:
ffl OoCTJsponafiytìtì'o'ao.ttlitì oggi cjiÌamPònsFtì6'iunta,M?oiln3