Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI MACERATA 1980; MUSEI DEL RISORGIMENTO; MUSEO CENTRALE
anno <1981>   pagina <87>
immagine non disponibile

Libri e periodici
87
Jagellonica di Cracovia, eoa molti meno mezzi (la città era parte dell'Impero Austriaco) finanziò la a Expeditio Romana , un soggiorno di 5 o 6 giovani studiosi, che annualmente dal 1886 al 1913, si recarono nell'Urbe ad esplorare fondi concernenti la storia della Polonia medievale e moderna. Dopo la Grande Guerra la ritrovata indipendenza dello Stato polacco consentii di ampliare T Expeditio fino a farne un Istituto nel 1929, presso l'ospi­zio di S. Stanislao alle Botteghe Oscure, tradizionale ostello di pellegrini polacchi II Centro si arricchì di una preziosa biblioteca in seguito a cospicui lasciti di studiosi. La guerra impose una pausa, prolungatasi a lungo, finché nel 1957 il Centro, rinnovatosi e trasferitosi a Palazzo Daria, riprese l'attività. Attività che mentre prima s'inoltrava per lo più nel campo umanistico, si è ora indirizzata verso il campo delle scienze stipulando accordi con il C.N.R. per un proficuo lavoro comune. Dal 1960 nelle conferenze furono inseriti argo­menti di scienze esatte, matematiche, mediche, ecc., ma non tralasciando, per il periodo che riguarda la Rassegna, argomenti come l'insurrezione polacca del 1863 e le impressioni sulla Vistola della Presa di Porta Pia.
FLORIANO BOCCINI
GIAMBATTISTA GIFUNI, La Fortezza di Lucerà e altri scritti; Lucerà, Editrice Costantino Catapano, 1978, in 8, pp. 161. S.p.
Recentemente toccò allo scrivente di recensire su queste pagine gli Studi in onore di G. B. Gifuni per il suo 85 genetliaco ; purtroppo di lì a poco lo storico lacerino, intorno al quale tanti studiosi di disparate discipline avevano voluto rendere omaggio, scomparve. Ora è uscito questo volume che raccoglie quattro pubblicazioni di argomenti Iucerini, già editi separatamente e da gran tempo esaurite. Giambattista Gifuni, comunemente detto lo oc storico di Salandra è soprattutto lo ce storico di Lucerà . I saggi sono stati scelti ad illustrarne i vari periodi: il primo è dedicato alla città romana e soprattutto augustea sulla scorta dei ruderi esistenti e delle iscrizioni conservate nel Museo Civico, del quale l'autore fu a lungo Direttore; altri due al periodo di ce Lucerà Saracenorum , con gli arabi trapian­tativi dalla Sicilia per ordine di Federico LI di Svevia, che fra l'altro vi edificò un robusto castello. Gifuni narra anche del tragico epilogo culminato nella crociata bandita da Carlo II d'Angiò che doveva portare al loro sterminio nel ferragosto del 1300. L'ultimo saggio è dedicato ad illustrare il tribunale della città; il nostro, brillante avvocato in gioventù, dimo­stra la continuità della sede di giustizia in Lucerà, nell'età medievale e moderna, mentre a Foggia rimaneva quella amministrativa della Capitanata.
FLORIANO BOCCINI