Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI MACERATA 1980; MUSEI DEL RISORGIMENTO; MUSEO CENTRALE
anno <1981>   pagina <121>
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Vita dell'Istituto
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a penna la propria firma. Qualunque altro segno sulla scheda o sulla prima busta e la man­canza della firma sul retro dell'altra, comportano la nullità del voto. Riscontrati sull'elenco dei soci i nomi dei votanti a domicilio, le buste bianche contenenti i voti di onesti Tiìwi vengono mescolate con quelle dei soci presenti. Lo spoglio delle schede a mezzo di due scru­tatori scelti dall'assemblea tra i presenti e la proclamazione dei risultati si effettuano davanti all'assemblea stessa.
Il nuovo Consiglio direttivo nomina nel proprio seno il Presidente, il Vice-presidente e il Segretario-tesoriere. Il Presidente eletto annuncia alla Presidenza dell'Istituto l'esito delle votazioni e riferisce sulla regolarità del loro svolgimento.
Art. 10. - I membri aggregati, di cui all'art. 4 dello Statuto, vengono cooptati dal Consiglio direttivo. Essi hanno gli stessi diritti di quelli effettivi e rimangono in carica sino alla scadenza del Consiglio direttivo del quale sono stati chiamati a far parte.
Art. 11. - I Presidenti dei Comitati assolvono localmente alle funzioni relative alla formazione e alla sorveglianza dei Musei del Risorgimento, a norma dell'art. 2 dello Statuto.
Art. 12. - Tutti i soci, salvo espressa richiesta da parto degli interessati, si intendono iscritti presso il Comitato nella cui giurisdizione provinciale risiedono.
Art. 13. La Presidenza dell'Istituto e, previa autorizzazione di questa, i Comitati locali hanno facoltà di accettare, secondo le norme di legge, donazioni e lasciti.
Art. 14. La riunione della Consulta di cui all'art. 6 dello Statuto, avviene almeno una volta all'anno.
Art. 15. - L'elezione dei cinque rappresentanti dei Comitati nel Consiglio di Presidenza di cui agli articoli 4 e 6 dello Statuto avviene mediante votazione segreta. Eseguito lo spoglio delle schede, il Presidente dell'Istituto proclama eletti, per il triennio successivo, i cinque Presidenti che hanno raccolto il maggior numero di voti.
Art. 16. - Il Consiglio di Presidenza dell'Istituto determina la percentuale sulle quote sociali che può essere trattenuta dai Comitati locali.
Art. 17. -1 Comitati debbono versare alla sede centrale le quote sociali non oltre il 30 aprile di ogni anno.
Art. 18. - La Presidenza dell'Istituto, udito il parere della Consulta, può apportare modificazioni al presente regolamento.
Approvato nelle sedute della Consulta 22 marzo 1974 e 1 marzo 1975.
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SEDUTA DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA. - H 7 marzo u.s. si è riunito a Roma il Consiglio di Presidenza presso la Fondazione Marco Besso . H Presidente ha dovuto comunicare la triste notizia della scomparsa dell'aw. Emilio Fario, presidente del Comitato di Mantova e membro eletto del Consiglio. Si è deliberato di sostituirlo con il primo dei non eletti nella votazione del 23 febbraio 1980 fino alla scadenza del mandato, dott. Guatavo Valente.
]! Consiglio ha, quindi, approvato i bilanci consuntivi 1980 dell'Istituto e del Museo, ed ha tracciato un primo programma scientifico del 51 congresso che si terrà a Genova nell'autunno dei 1982 per celebrare il centenario della morte di Giuseppe Garibaldi.
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SEDUTA DELLA CONSULTA. - Nel pomeriggio del 7 marzo u.s. si è riunita la Consulta presso la Fondazione Marco Besso n in Roma. Erano presenti il Consiglio di Presidenza e i rappresentanti di 30 Comitati.
11 Presidente ha commemorato l'aw. Emilio Fario, presidente del Comitato di Man­tova, recentemente scomparso. Egli sarà sostituito nel consiglio di Presidenza dal dott* Gustavo Valente, presidente del Comitato di Cosenza, primo dei non eletti nella seduta del 23 febbraio 1980.