Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI MACERATA 1980; MUSEI DEL RISORGIMENTO; MUSEO CENTRALE
anno <1981>   pagina <122>
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Vita dell'Istituto
La Consulta ha approvato i bilanci consuntivi dell'Istituto e del Museo centrale per il 1980. Quanto a quest'ultimo ha preso atto che ne è stata dichiarata la agibilità, ma anche che la nostra situazione finanziaria e disastrosa e non ci permette la riapertura per man­canza assoluta di fondi. Questo soprattutto per l'impossibilità di assumere il personale di custodia. La Consulta ha votato all'unanimità il seguente ordine del giorno;
I componenti della Consulta dell'Istituto per la storia del Risorgimento presidenti e rappresentanti dei Comitati Provinciali e il Consiglio di Presidenza dell'Istituto, riuniti in Roma il 7 marzo 1981 hanno appreso con profonda soddisfazione che il Museo Centrale del Risorgimento, sito nel Vittoriano, chiuso per danni fin dal luglio 1979, è stato final­mente dichiarato agibile.
Peraltro, alla luce dei dati finanziari emersi dal bilancio consutivo 1980 per la gestione dello stesso Museo, l'agibilità rimane un dato formale, poiché la carenza dei fondi non consente di provvedere alla custodia degli ambienti e del prezioso patrimonio ivi conservato.
Considerato, quindi, che si rende indilazionabile la concreta agibilità del Museo, che costituisce anche un insostituibile modello in Italia per tutti i Musei risorgimentali degli Enti locali e d'interesse locale
rivolgono voti al Ministro dei Beni Culturali affinché provveda con personale proprio alla custodia del Museo e con l'assegnazione di un contributo straordinario annuo renda possibile la visione da parte di tutti gli Italiani delle testimonianze della passione e del sacrificio dei nostri Padri.
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ASCOLI PICENO. Diamo una breve nota sull'attività del Comitato. Sabato 1" marzo 1980: Consiglio direttivo per il programma da svolgere: Storia del Fermano. Tavola rotonda su problemi storiografici, Approccio con gli studenti delle scuole medie superiori, commemorazione dei socio Giuseppe Bartocci, membro del Consiglio direttivo e fedelissimo dell'Istituto. Domenica 23 marzo 1980: Riunione informale per la ripresa della tratta­zione dei temi della precedente seduta. Venerdì 4 aprile 1980: Riunione informale per la Storia del Fermano. Organizzazione di un incontro di soci e simpatizzanti con invito al prof. Sergio Anselmi per un dibattito su problemi storiografici. Giugno 1980: messa a punto della tavola rotonda tenutasi domenica 22 giugno nella sede della Società Operaia di Fermo. Estate 1980: linee generali per un convegno da tenersi ad Ascoli Piceno presso l'Archivio di Stato con relazioni originali su momenti dell'età postunitaria ad Ascoli Piceno e a Fermo.
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BARI. L'intensa attività del Comitato è stata caratterizzata nell'ultimo periodo dai seguenti avvenimenti:
La commemorazione del prof. Ernesto Pontieri tenuta dal presidente prof. Mat­teo Fantasia nella seduta del 21 maggio 1980. L'oratore ha sottolineato l'attività scientifica dell'illustre storico che fu anche Rettore delle Università di Napoli e l'Aquila.
Il Comitato ha dato la sua adesione al centenario della nascita dello storico barese avv. Vincenzo Roppo, celebrata a Coglie del Campo. Nella stessa seduta il prof. Fantasia e stato vivamente festeggiato per la sua elezione a Consigliere Nazionale.
Il Comitato ha organizzato un corso di aggiornamento per docenti in collabora­zione con il Provveditorato agli Studi di Bari. Coordinatore generale delle lezioni è stato il prof. Francesco Talco, preside della Facoltà di Lettere dell'Università di Bari. Diret­tori delie Ire sedi sono stati: il prof. Giuseppe Dibenedetto per Bari; il prof. Luigi De Roberti*, preside della Scuola Media e Cerano , per Gioia del Colle ed il prof. Matteo Fantasia per Conversano.
Hanno tenuto le relazioni nelle varie sedi: il prof. Angelo Massafra: // Decennio Francese nel recente dibattito storiografico e Economia e società in Puglia e nel Mezzo-