Rassegna storica del Risorgimento

SISMONDI JEAN CHARLES LEONARD SIMONDE DE
anno <1981>   pagina <131>
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FONTI E MEMORIE
SUL PENSIERO POLITICO-COSTITUZIONALE DEL GIOVANE SISMONDI
E ben nota la vastità di interessi che impegnò per l'intero corso della sua vita Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi in una poliedrica attività di ricerca.IJ Meno conosciuto, comunque, è rimasto il periodo della sua formazione culturale, a contatto con quella particolare tradizione ginevrina che lo vide aprirsi ai problemi politici sollevati dalla Rivoluzione francese, attraverso un processo di maturazione che inciderà in seguito costantemente su tutta la sua opera. Un valore particolare riveste, perciò, la pubblicazione avvenuta nel 1965, ad opera di Marco Minerbi, delle Recherches sur les constìtutions des peuples Hbres, rimaste fino ad allora inedite nell'Archivio Sismondi a Pescia, che ci im­mettono direttamente nel vivo di questi problemi.
Tali Recherches, infatti, rivestono un significato particolare, sia per quanto riguarda la riflessione sui problemi istituzionali del suo tempo, sia per una cor­retta interpretazione del suo successivo lavoro storiografico. Significato notevol­mente accresciuto dal fatto che lo stesso Sismondi attribuirà un valore peculiare a questo scritto, considerandolo come il pilastro fondamentale sul quale poggiava l'intera evoluzione della sua personalità di studioso,2) e dalla considerazione che l'opera costituisce l'unica testimonianza in cui il ginevrino si impegnava in modo organico con i problemi connessi con la teoria costituzionale in senso specifico.3J
*) Per un'immagine esaustiva di questa complessa personalità, cfr. J. A. DB SALIS, Sismondi 1773-1842, la vie et Voeuvre d'un cosmopolite philosophe, Ginevra, 1973 (ristampa dell'edizione del 1932), tuttora la maggiore biografia esistente. Validi contributi per quanto riguarda 1 pensiero economico-sociale del Nostro, sono stati apportati da H. 0. PAPPE, Sismondis Weggenossen, in Cahiers Vilfredo Pareto, n. 2, 1963, pp. 65-144, che fornisce un'interpretazione più articolata del rapporto con Adam Smith, negando una necessaria c< conversion nel pensiero economico del ginevrino. Scarsi rimangono i contributi sul pensiero politico; importanti osservazioni sono contenute in R. RAMAT, Sismondi e il mito di Ginevra, Firenze, 1936, e in H. R. FEEDER, Simonde de Sismondi. Gedanken uber Freiheit, Lucerna, 1954. Per un resoconto complessivo del punto di arrivo, e dei problemi posti dall'opera di Sismondi, rimando agli atti dei convegni tenuti sull'argomento, Atti del Colloquio internazionale sul Sismondi (Pescia 8-10 settembre 1970), Roma, 1973, e Si­smondi Européen. Actes du colloque international tenu à Genève les 14 et 15 septembre 1973, Ginevra-Parigi, 1976.
9 Numerose sono le testimonianze riportate dallo stesso Sismondi a questo riguardo. Cfr. tra l'altro la lettera a M.me Milesi Mojon, Aux Bains de Schinznacb (Àrgovie), 14 giugno 1834, in Epistolario a cura di C. PELLEGRINI, Firenze, 1933-54, voi. Ili, n. 500, p. 230, la prefazione agli Etudes sur les constìtutions libres, Parigi, 1836, pp. ij-jv, e le affermazioni riportate da D. F. MTJNIER, Notice nécrologique, in Album de la Suisse ro­mando, maggio 1843, pp. 3-4. Per la mancata pubblicazione dello scritto, cfr. M. MINEREI, Introduzione a SISMONDI, Recherches sur les constìtutions des peuples libres, Ginevra,
1965, pp. 10-15.
3) Gli Etudes, che si riallacciano idealmente alle Recherches, sono poveri di rifles­sioni al riguardo, essendo Sismondi ormai convinto che ce ce n'est jamais la moindre parile de la constitution qui peut ètre écrite . Cfr. l'intera introduzione agli Etudes, part. p. 38.