Rassegna storica del Risorgimento
SISMONDI JEAN CHARLES LEONARD SIMONDE DE
anno
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1981
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pagina
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Francesca Sofia
landò di Gouvernement mixtc, dove qui bisogna intendere quegli Stati in cut il popolo esercita il potere legislativo senza intermediari, potrà appoggiarsi proprio all'autorità del filosofo ginevrino, utilizzandolo nella polemica contro le realizzazioni della Rivoluzione.
Ma contemporaneamente ciò gli impedirà di portarsi su quelle posizioni reazionarie, nelle quali molta parte del pensiero svizzero si era cristallizzata al momento dell'invasione della Confederazione. La costituzione di Ginevra è sì contrapposta alle soluzioni costituzionali che la Francia aveva imposto, ma viene significativamente esemplificata sulla scia di quella contenuta nelle Lettres écrU tes de la Montagne.36) Cosciente di appartenere ad una tradizione politica diversa e più matura, egli rifiuta il vocabolario egualitario della Rivoluzione in modo totale; ma l'esempio di governo misto che Sismondi propone a modello non era fatto per piacere alle passate oligarchie dominanti. I consigli non sono un ordine dello Stato, ma una magistratura incaricata della funzione ammini strativa, e hanno parte alla sovranità, non in quanto istituzione, ma perché gli individui che vi risiedono sono essi stessi parte della nazione.38) All'interno del governo deve esistere una distinzione tra i Consigli permanenti ed i sindaci, eletti dal popolo, per evitare quella completa soggezione dello Stato all'aristocrazia che Rousseau aveva additato come il maggior pericolo che incombeva sulla piccola Repubblica. Sismondi riprende una ad una le argomentazioni che erano state della bowgeoisie: diritto di veto riservato ai Consigli, ma diritto di représentation in mano all'Assemblea del popolo, in modo da poter vegliare su di una giusta esecuzione delle leggi; convocazione periodica dell'Assemblea, fissata dagli editti.39*
Ma il civismo repubblicano, quel civismo nutrito di rispetto per la tradizione e la legge, era il legame più profondo che univa Sismondi a Rousseau: solo il rispetto per le forme secolari in cui si era concretizzata la costituzione della patria, l'avrebbe preservata dai sommovimenti rivoluzionari, permettendo invece l'esplicarsi delle riforme. * Qui lo Helvetismus trovava la sua logica conclusione: non più l'astratta e retorica virtù, da rinfacciare ai corrotti costumi francesi, né l'ancora tanto naturalistica particolarità istituzionale, ma la visione della libertà del popolo svizzero nata dal costume e dalla tradizione, da quella pietas per il passato che infondeva in ogni citadino il rispetto per la propria forma di governo, e la volontà di mantenerla.
R. RAMAT, op. cit., p. 33. Le contrai social n'est autre chose que l'attira elio n de ces petite gouvcrnemcnts; ce n'est pas un roman come on l"a crii, mais e-est une soci èie" des bergers cache dans les montagnes que Rousseau a propose comme modèle universe! à toutes les nations du monde ,
3 SISMONDI, Recherches cit., pp. 168 e 181. È lo slesso Sismondi. a rilevare questa completa comunanza di idee; dopo aver citato il passo della Lettre VI, nella quale l'aristocrazia viene definita la migliore forma di governo, così continua: ce C'est une joirissance pour moi de me retrouver toujours d'accord avec les maximes pratiques de cet auteur, lors mème que j'ai à combat tre ses principes. Mais il ecrivoit pour l'instruetion des rois, des nobles, et de leurs sujets; s'ils avoit prévu que de républicains seroient ses commenta-teurs, il se seroi t gardé de donner prise aux éxagérations qu'ils ont pretendu ex tra ire de ses écrits. Combien de fausscs interpretalions n'ont-ils pas recu? Aucun auteur peut-élre n'est plus mal Ut, et plus mal compris que lui .
37) Mt p. 164.
3) Ivi, p. 174.
39) Ivi, P- 170 sgg.
0 Ivi, p. 183.