Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO RELAZIONI CON L'ITALIA 1861-1885; ITALIA RELAZIONI CON I
anno <1981>   pagina <152>
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Robert OJ. Vari Nuffel
plus coupables et produrne l'inviolabilité de la vie humaine contre M. D'Anelhan qui se souvient de ses succès en Cour d'assises K. U*
Come si vede, i cattolici potevano dissentire su alcuni punti cruciali della pò* litica interna del paese: potevano, anzi, unirsi momentaneamente coi loro più rigidi avversari, quale Frère-Orban, che, a sua volta, nei 1876 si schierò con quat­tordici dei suoi amici dalla parte del governo cattolico sul problema dei diplomi universitari.16)
Questa diversità di atteggiamenti non impediva tuttavia alla corrente catto­lica di formare nel 1884 un partito cattolico coerente e politicamente potente, che, benché non ancora organicamente organizzato, assunse già il governo del paese nel 1870; ma non vorremmo anticipare.
Le due correnti ideologiche opposte disposero dal 1865 di ottime riviste, che sono state paragonate più volte alla celebre Revue des Deux Mondes. Dopo il congresso cattolico di Malines (1863-1864), 17> che doveva avere nella politica belga ripercussioni notevoli, seguendo un suggerimento di questo, fu creata La Revue Generale, allo scopo di difendere, contro la stampa liberale che godeva di una larga diffusione e esercitava un notevole influsso sull'opinione pubblica, le idee cattoliche. La direzione del periodico, la cui storia è stata egregiamente studiata da N. Piepers,18) fu affidata a colui che era stato uno degli iniziatori e, per così dire, l'anima del congresso, Edouard Ducpétiaux; I9) il quale fu aiutato, nell'ela­borazione del programma da personalità di primo piano: il ministro di Stato, Adolphe Dechamps,20* suo fratello, il cardinale Victor,21 arcivescovo di Malines
Op. cit., loc. cit.
16) Cfr. il nostro articolo citato U opinione pubblica ecc., p. 482.
17) MAURICE DEFOURNY, Les Congrès Catholiques en Belgique, Lovanio, Istituto Su-périeur de Philosophie, 1908, pp. 32-35.
18) NADINE PIEPERS, La Revue Generale de 1865 à 1940: Essai d'analyse du Contenu, Louvain-Parigi, Nauwelaerts, 1963 (Cahiers du Centre Interuniversitaire d'Histoire Con-temporaine, n. 52).
19) Antoine-Edouard Ducpétiaux, Bruxelles, 29 giugno 1804-21 loglio 1868. Studiò a Parigi, prima d'iscrìversi all'Università di Liegi; influenzato dalle idee di Lamennais e dei socialisti utopisti. Passò poi a Gand dove ottenne, il 14 luglio 1827, il dottorato in diritto romano e moderno. Avvocato, collaborò al liberale Courrier des Pays-Bas che si scagliava contro Guglielmo I. Fu condannato ad un anno di prigionia e prese una parte importante negli avvenimenti del 1830. Si oppose tanto al Trattato dei XVIII articoli che a quello dei XXIV. Dal 29 novembre 1890 era ispettore generale delle prigioni. Consigliere comu­nale liberale di Bruxelles, di tendenza unionista, dal 1845 al 1848. Tornato alla fede della sua giovinezza, lanciò con Dumortier, il 21 gennaio 1863 la prima convocazione del Con­gresso di Malines. Egli fu membro dell'Accademia Reale del Belgio alla quale lasciò la sua Biblioteca, e corrispondente dell'Institut de France. s.v. ROGER AUBERT, Biographie NatUmule, t. XXXII, coli. 154-174 e soprattutto EDMOND RUBBENS, Edouard Ducpétiaux (1804-1868), Lovanio, Editions des Sciences Morales, Sociales et Poliliques, 1922-1934.
201 Adolphe Deschamps, Molle, 18 giugno 1807 - castello di Scailmont (Manage), 19 luglio 1875. Fu eletto deputato di Ath il 10 maggio 1834 poi passò al collegio di Charleroi, salvo dal 1857 al 1859; lo rimase fino alla sua disfatta, l'il agosto 1864, da una stragrande maggioranza. Si ritirò allora a vita privata e si dedicò agli studi. Fu ministro dei lavori pubblici nel gabinetto Nothomb (16 aprile 1848-30 luglio 1845) e ministro degli Esteri nel Gabinetto unionista di Sylvain Van de Weyer (30 luglio 1845) e con de Theux (31 marzo 1846 12 agosto 1847) cfr. BARONE EDOUARD DE MOREAD, SJM Adolphe Deschamps* Bruxel­les, Dewit, 1911, e ALOIS SIMON in Biographie Nationale, t. XXVHI, coli. 187-224.
21> Victor-Auguste-Isidore Deschamps, Melle, 6 dicembre 1810 - Malines, 29 settem­bre 1873. In gioventù lesse Bonald, Joseph de Maistre, Pascal, Bossuet et Lamennais che esercitò su di lui un notevole influsso. Entrato nel seminario di Tournai nel 1832 fu man-