Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DI STATO DI MODENA ARCHIVIO FINZI; FINZI GIUSEPPE CART
anno
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1981
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pagina
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213
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Il 1860 nette carte di Giuseppe Finzi 213
Anche Giuseppe Finzi, scrivendo a proposito di quella somma che era rimasta, manifestò il proprio pensiero: sarebbe apparsa cosa degnissima e giustificata da sacrosanti diritti destinarla, come da molti si proponeva, alle numerose e sparse istituzioni assistenziali sorte a favore dei feriti e delle vedove e degli orfani dei caduti nelle nazionali battaglie; ma la somma era troppo piccola, anche per quei tempi, ed a ben poco avrebbe giovato di fronte a tante necessità; meglio era forse tenerla di scorta per azioni furare. Per esempio, mi è bello confessarti che io stesso non rinuncio ai miei progetti per Mantova ... . *
A guardia di quello che era rimasto soltanto un semplice recapito della Direzione restò Gattoni, segretario-tutto-fare, poiché anche i due modesti impiegati Edoardo Vigano e Giuseppe Pagliani, dopo aver svolto silenziosamente ed encomiabilmente il loro compito di contabili amanuensi addetti all'amministrazione del fondo per il milione di fucili, deposero la penna, si armarono anch'essi di un fucile e partirono, nell'agosto del 1860, via Palermo verso Napoli, per essere con i loro amici garibaldini almeno nell'ultima fase della grande impresa.
VANIO CAMPACNARI
) A.S.M. - Archivio Fura, b. n. 10.