Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DI STATO DI MODENA ARCHIVIO FINZI; FINZI GIUSEPPE CART
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Libri e periodici
l'autore di Religiosa magnificenza e plebi in Sicilia nel XIX secolo ha saputo illustrare la dinamica reale, le concrete articolazioni sociali, politiche ed economiche, oltre che teologiche, fornendo un contributo di prim'ordine alla comprensione non solo della storia socioreligiosa siciliana allora, ma anche di quella civile nel suo complesso. La coerente ed organica impostazione metodologica di tale lavoro, che ha consentito di utilizzare nel modo migliore pure fonti di natura giurìdica, impiegate finora prevalentemente solo per gli studi sui rapporti tra Stato e Chiesa, ma che, se sagacemente sollecitate come in questo caso, possono offrire molte utili indicazioni anche sugli aspetti minori e più reali, quotidiani, ai tali relazioni, fa si che esso possa proporsi quale modello per ricerche affini su altre aree socioculturali italiane dello stesso periodo e sia riuscito un valido contributo alla conoscenza della storia religiosa nazionale dell'Ottocento, realizzabile solo tramite monografìe particolari di taglio regionale, data la pluralità e diversità di situazioni locali che caratterizza la vicenda storica della Chiesa italiana fino a Novecento inoltrato, sicché la sua ricostruzione non può essere che, come in questo caso, analisi della storia delle diverse Chiese locali, caratterizzate da diversità profonde quali quelle intercorrenti tra Sicilia e Veneto, poli esemplari di due diversi modi di intendere la pietà e il rapporto con il sacro secondo quanto egregiamente attestato da Angelo Gambasin con le sue indagini precedenti e con questo Religiosa magnificenza e plebi in Sicilia.
FULVIO SÀLIMBENI
GINEVRA CONTI ODORISIO, Storia dell'idea femminista in Italia (Classeunica, 207); Torino, ERI, 1980, in 8, pp. 215. L. 5.200.
Gli ormai noti studi della Pieroni Bortolotti, dedicati a particolari aspetti e problemi della questione femminile e dell'azione teorica e pratica delle donne per la loro emancipazione e liberazione tra Ottocento e Novecento, hanno inserito nella dimensione storica molti dei problemi sollevati e analizzati in libri e articoli dedicati al ruolo e alla condizione della donna sia in prospettiva storica che attuale, lavori che approfondivano momenti e aspetti della storia della condizione femminile, con tutte le sue implicazioni politiche e sociali.
II volume della Conti Odorisio si inserisce ora in questa variegata produzione come un momento di riflessione generale, di analisi storica complessiva, in quanto mira a delineare un panorama generale delle idee femministe in Italia nella loro evoluzione storica dal Seicento ai giorni nostri. Offre in altre parole una traccia complessiva, un quadro globale entro il quale inserire ricerche particolari e indagini settoriali.
La Conti Odorisio nota innanzi tutto un oc costante disinteresse per la storia della donna , in lutti i lavori storici (p. 7) e di conseguenza lamenta una quasi totale mancanza di documentazione e di materiali sui quali lavorare, che le impongono un'analisi forzatamente limitata e quindi necessariamente incompleta. A lei comunque il merito di avere intanto aperto alcune piste interpretative sulle quali successivamente si potrà lavorare nella speranza che vengano albi luce documentazione e materiali oggi ignorati.
Per la Conti Odorisio l'obiettivo di fondo deve essere quello oc di recuperare la partecipazione faràminile alla storia della civiltà, di spiegare e comprendere la sua assenza dalla storia e allo stesso tempo di reinterpretare la storia maschile secondo una prospettiva umana più completa (p. 7).
Il suo lavoro non ai prefigge un traguardo così impegnativo, ma solamente di tratteggiare, sulla scorta della limitatissima documentazione esistente, l'evoluzione delle idee femministe in Italia, considerando il femminismo come la oc critica della donna verso la condizione femminile nelle società e dei vari tentativi per modificarla (p. 8).
L'esame della Conti Odorisio parte dal Seicento, secolo che conobbe oc la storia della persecuzione femminile sotto forma di caccia allo streghe (p. 16). L'autrice prende in esame in particolare tre figure di donne che nei loro scritti seppero analizzare con acutezza il problema della condizione Camminile: Lucrezia Marinelli (pp. 20-30), Moderata Fonte