Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; LOMBARDO-VENETO
anno <1920>   pagina <566>
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-Non basta; avviate ai Tribunali ecclesiasticile cause mafiEìpò-niali; soggetti: i pelialle discipline dei WSCQIVL clie potevano rele­garli e imprigionarli; ammesso che soltanto; i chierici, e anche questi per cause puramente civili, potessero: comparire davanti ?ai Tribunali civili Poi conservata la immunità delle chiese; assicurato l'aiuto secolare all'autorità dei vescovi infliggenti le pene ai chierici: libertà-completa di istituire congregazioni religiose nelle dieeesìV; padrona la Chiesa di acquistare i beni, aumentarej congrue parrocchiaiii; mantenete, decime dove sopravvissute promesso un compenso per quelle soppresse.
Tuttavia il ,,0itcorda.t0j uno à JjÉ. non avev tfruttifleato còife dovàfejScclL' vestii, contenti dxila Mtanza, si lagnavano della forma. Due forze avevano latto argine all'invasione completa della Curia; la educazione civile pubblica in Italia, e: le- tprMuciib.iJi; tradizioni della burocrazia austriaca. Ma queste forze lat>Gmia;avr6bbe domate poiché le.era f9i iucominciare il suo: impera sulle er? scenti generazioni la'éui coscienza avrebbe ricevuto; lai .citerò di­versa impronta. Ora la ìiburocrazia non avrete pojtóo alla lunga, che opporre una resistenza, passiva talché, cessando a poco a oe'cM le tradizioni antiche, si sarebbero formate uelja .sànnovata popola-zione* le abitudini e le iociitità nuove.
Solamente il clero minuto ed attivo, ìì clero he,lavorava senza dominare ebbe poco o nulla da lodarsi -;del C'b.iiie.órdtè. Injfa'gÉI nessuno, avvezzo ' ala giustMa civile- -.e alla perseuslie" dignità:* poteva accomodare di essere diate manj è. piMi iegatiì n'e. vita nella persòTÈi. negli atti rèi inel pensieri al'aaljorilrà. vseoite* ftEa lazloue elencale elei. saeerdo-zio invece che è quanto,; Wé a. iazione predo-minante e invadente, "jjè- rfaÉ. feà1. proprio trionfo* <p;ear-la guai cosa- faceva sacrilo volentieri! .1 ogni libertà individuale purcKejilii forte organi zza.zi<me: e coll'ampìo' potere, potesse :estas* dere la .siì'ttom magione- esberiore.
Lieto però, sopra ogni altro:.del tàoffiGoMaÉa 'era. stato >' BSfé rata eatitoEeo;,. il BQM- che wesse non sQlameuftfc una rapfresenfanza a Tiemiai ma jioiiorre e possenti associazioni-1 ,nefe provmcie tMlano teli*Austria.. Le aJpfe per. queste p1jf eano victeissian M paese; tuttavia esso iùgTOssjwa.e fctjéssm mido;.efee,.: sopn;PM avesse.-.Stili JjJ impiegati j >,- èftoniadìrtan4o-v da strappare al Governo. ql Ckuisordato 4ti cui orlay;*,
questo par lai tw; .lacef alio ffflftti i iii mi.mtii e am<Mv .fosti >ftW ,glì oi'dimi selfgiosl tamiuéjfw* nel Ijopjlìard.O'-imetó,: .tu