Rassegna storica del Risorgimento
1848-1859 ; LOMBARDO-VENETO
anno
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1920
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567
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le; vecchie daanef,'àBloBonti!'o la gioventù e non pocM uomini, anche della buona ioéMà eia. idee religiose esaltate e mbransfgentì: Ed eia questa associazione eOSliÉorfic e potente nelle altifisiitìe 'sfere del Governo ,;jBh e faceva iè'trer-m alle istituzioni prìi moderne e allo spirito umanitàri ;ltè" lo: atìjinàva. Guerra alle Scuole-popolari, guerra a-gli asili infantati, guèrra all'istruzione ed alla edkcaaioEe che non lessero strettamente monacali, guerra ull a libertà eli parola e di pensiero.:;, .-guèrra alla grandi 'industrie ; guerra ceme- 'Conseguenza, naturale, a ogni 'e qualunque manifestazione di amor di patria.
La organizzazione scolastica pareva fatta apposta per completare gli eletti' .del Gomserdiato. *
" ékqìue: erano' i graM. -;delfistruzio.ue pubblica nel Lombardo-Veneto. V'erano scuole elementari :mmorr(n;ei' 'eemìtt*ÉJTi con. ì.o'b!feo di mandarvi i figìiuolfsotto pena di multa; scuole elementari maggiori (nello città1) le tecniche (governative) a Matto e a Ylenna ; scuole indtijStriali eflCommerciali; ginnasi ; licei e università (PavSa, :e d'ova). ti prograipJÉa eia magni fico; senonoh è fé scuole 'comunali erano una illusione ite multe si condonavano ben volentieri ! maestri erano mal pagati. In certi paesi'le scuole erano occupate iùM bigotti- 'e' ovie i bigotti non prevalevanotii e. i molti .ricchi j ièevano all'istruzione pubblica uaa guèrra spietata.
! ginnasi ieTano cattici, - paì tali da iato, classicismo d pessima lega è lai dove il pensiero accennava a mandare ;scmtille èra immancabile* fulmineo V intervento1 fila follia.- Nessun ksegnautè di sto-ria italiana- e questo ostracismo era spifeo al punto che noif parlava-mai né di Mano nò ai -gzia neppiwe degli Stati Ma Chiesa Sei Papa onde non lasciati' sospettare ìeM esistesse- imltaiia. Direttore il famoso prete Fontana odiatissimo) legato a refe doppio
con la- polizia1;
0 miglior sorfie o.n.rreva,ho t collègi, JtfvP1 nelle mani dema-sclii, del barnabilii e dei gesulfó. BP aerano a Ire*,- filari a Cremona, a Vwoufi ; Ufiiì : a jVijilanO p-ereh.- I maveseovo <féaék non 1 aveva votuiiì- e-. il successore non li 'MM .fl.eindersftH
'!j8?èi liic;fti.: ideile imiversità. pocìii' ì proii'cssori di .meriti eccezionali;. !S*.imponevano 1 testi tà tmmèMf.P1 l'iiicresciosa: LèÉÉffiéÉli speciamieM ifcll?feKegnaì.in.eu:io -aelfr aéieize moratìj't-ehe non aveva impulito clu> le <fijÉg nniversà dJala àiPadova fossero, ;dlvenu;ke ardeufciMi foCOliWlfej!' Ubere e perciò piii m fior.- tsmttn 9 sWeiiBr uiodielie e g malténia'-