Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO DI STATO DI MODENA ARCHIVIO FINZI; FINZI GIUSEPPE CART
anno <1981>   pagina <250>
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Vita dell'Istituto
due tempi), e dal socio dott. Adriano Ghiron. Il periodo in considerazione dal Guercio, intorno alle rivolte dei contadini in Piemonte alla fine del XVIII secolo, va dal 1792 al 1800, dopo la battaglia di Marengo (sobborgo di Alessandria). Non si può qui racchiudere in poche righe quella che è stata già una sintesi felice di tanti episodi, riannodati con un filo conduttore, rintracciabile solo da chi ha profonda conoscenza dell'argomento. Tanto più che non fu costante né nel tempo, né nei luoghi il comportamento della popolazione rurale. Incerto anche l'atteggiamento della borghesia, per il dilagante giacobinismo ed il sorgere d'una nobiltà di gens nova, in contrasto con la vecchia. L'oratore ha chiuso il suo dire con il credo divulgato a Torino dai Francesi: Io credo nella Repubblica Francese una ed indivisibile, creatrice dell'uguaglianza, e nel generale Buonaparte, figliolo unico, nostro solo difensore .
H dott. Ghiron ha parlato su a La politica estera italiana dal 1870 alla fine della Triplice . Egli ha esposto i moventi della politica della Destra verso l'amica-nemica Francia e, dopo il '76, i motivi che portarono hi Sinistra ad avvicinarsi alla Germania e all'Austria. Con felice sintesi, ha lumeggiato anche la politica crispina e, dopo la caduta del Crispi, dell'avvicinamento alla Francia ed all'Inghilterra, pur nella permanenza del­l'Italia nella triplice alleanza. Situazione che, grosso modo, durò sino allo scoppio della prima guerra mondiale. Il tutto senza perdere di vista Io scacchiere europeo, le nuove conquiste, i nuovi Stati emergenti.
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BARI. H 25 gennaio 1981, alle ore 9, presso l'Archivio di Stato, si è tenuta l'As­semblea generale dei Soci sul tema del Congresso di Bologna: ce II processo di unificazione nella realtà del Paese . Inoltre, in preparazione al rinnovo delle cariche, è stata tenuta una relazione programmatica, consuntiva e finanziaria.
In mattinata presiedeva il prof. aw. Francesco M. De Robertis, presidente della Società di storia patria e vice-presidente del Comitato; ha porto il saluto della Città di Bari l'Assessore comunale alla cultura, dott. Giovanni Giua, il quale ha sottolineato l'at­tenzione e simpatia con cui la civica amministrazione segue l'attività del Comitato che propone argomenti nuovi quali II Decennio francese in Puglia . Il Presidente del Comi­tato prof. Matteo Fantasia ha ringraziato le Autorità, gli studiosi, i soci e gli invitati inter­venuti, e quindi il prof. De Robertis ha dato inizio ai lavori. Hanno parlato il prof. Dome­nico Demarco dell'Università di Napoli su Moneta, credito e finanza', il prof. Matteo Fantasia su Sanità pubblica e legislazione sanitaria dall'Unità a Crispi - Forze Armate e società civile', il prof. Nicolò Pedone su L'Italia nella società europea', la prof. Giovanna Da Molin su II quadro demografico d'Italia', il prof. Vito Masellis su Spunti sul colo­nialismo.
Alle 16 si sono ripresi i lavori. Presiedeva il prof. Francesco Tateo, Preside della Facoltà di Lettere, che ha dato la parola al segretario, prof. Giovanni Paparella, il quale ha letto la relazione consuntiva del triennio 1977-80. II prof. Giuseppe Lovero, tesoriere, ha esposto la relazione finanziaria, confortata da quella sindacale del dott. Sante Cosen­tino del Collegio dei Revisori. Ha preso poi la parola il Presidente prof. Fantasia il quale ha tracciato le linee programmatiche per il prossimo triennio, precisando che il nuovo Consiglio Direttivo dovrà svolgere un vasto programma: 1) riorganizzare il Museo storico del Risorgimento che è ormai una realtà; 2) tenere corsi di aggiornamento per docenti; 3) potenziare le Sezioni comunali; 4) incrementare la collaborazione con l'Università nella ricerca scientifica; 5) pubblicare monografie di carattere risorgimentale; 6) reperire docu­menti inediti; 7) attuare le celebrazioni centenarie, nazionali ed internazionali; 8) ricordare i nostri Martiri. Ha rivolto un caloroso ringraziamento al dott. Giuseppe Bracoiodieta, editore degli Atti del secondo Convegno di studi sul Decennio francese in Puglia, e al prof. Giuseppe Dibenedetto, Direttore dell'Archivio di Stato, per l'ospitalità. Ha invitato l'Assem­blea a fornire suggerimenti per l'attività futura* È seguito un animato dibattito in cui sono intervenuti: la prof. Francesca Ma randelli, il prof, Giovanni De Gennaro, la prof. Gio­vanna Da Moliti, il prof. Francesco M. De Robertis, il prof. Gaetano Bruzzese, il maggiore dott. G. Cucuracchi, i'aw. Giuseppe Capozza ed il prof. Giuseppe Leo.