Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DI STATO DI MODENA ARCHIVIO FINZI; FINZI GIUSEPPE CART
anno
<
1981
>
pagina
<
252
>
252
Vita dell Istituto
zione economica . E tenendo fermo questo obbiettivo, la revisione investe tutti i settori, dall'ordinamento giudiziario a quello amministrativo e finanziario.
Qui è la differenza sostanziale tra Milano e Napoli, con un'altra e forse più determinante diversa realtà: a Vienna, che tiene le fila, c'è Maria Teresa, a Napoli c'è Ferdinando IV. E Maria Teresa è una grande figura di sovrana, la mater familias secondo 1 immagine iconografica della tradizione, ma innanzitutto una grande regina, che sa anche snudare la spada alla testa dei cavallereschi ungheresi che grideranno raoriamur prò rege nostro Maria Teresa , ma soprattutto una sovrana intelligente, paziente che sa destreggiarsi tra le diverse correnti e mercanteggiare con astuzia e con tenacia. E questo le valse non solo di poter dominare a corte, pur tra Ministri della statura di Kaunitz, Zinzendorf, Sta-rhemberg, si da far dire a Foscarini ambasciatore veneto a Vienna: ha della sovrana una dote: saper tenere le redini in mano, saper controllare e dominare chi le sta intorno ; ma le valse soprattutto di tener testa all'Europa che nel cuore del secolo dei lumi le mosse guerre a ripetizione. Essa ne usci vittoriosa non solo sui campi di battaglia, ma anche nei gabinetti delle ambascerie e soprattutto nella coscienza degli Europei per i quali passò alla Storia come La reine des lumières .
*
BELLUNO. La conferenza del prof. Angelo Filipuzzi, docente di Storia del Risorgimento all'Università di Padova, promossa da questo Comitato e da quello della ce Dante Alighieri , svoltasi il 4 u.s. nella sala della Camera di Commercio, ha avuto un esito oltremodo positivo.
Il prof. Filipuzzi ha puntualizzato i fondamentali elementi che hanno condizionato il Risorgimento italiano a seguito delle riforme asburgiche: 1) gli sviluppi del processo penale con l'abolizione della tortura e della pena di morte; 2) il censimento generale, base per il riordinamento fiscale e la ripartizione dei tributi fra tutte le classi; 3) competenze distinte fra Stato e Chiesa, con relativa soppressione dei tributi speciali per il clero, della inquisizione, del diritto di asilo e delle festività infrasettimanali; 4) la riforma scolastica con il compito di promuovere l'istruzione popolare obbligatoria per tutti senza distinzione di sessi e con la fornitura gratuita di libri e quaderni.
Favorevoli e molto lusinghieri, sono stati i commenti sia del pubblico sia delle radio e della stampa locale.
* * *
FORLÌ'. A seguito degli esiti dell'Assemblea dei soci, svoltasi in Forlì il 26 aprile 1981, è stato costituito il nuovo consiglio direttivo; di esso fanno parte i soci prof. corno. Aldo Sacco (presidente); prof. Umberto Foschi (vice presidente); prof. gr. uff. Giovanni Donati (segretario-tesoriere); prof. Ada Carini Spallicci, comm. geom. Giulio Cesare Mengozzi, eav. rag. Dario Mazzotti, doti, cav. uff. Alberto Silvestri (consiglieri); quali revisori dei conti sono stati designati il comm. rag. Stello Servadei e il dott. Sanzio Zoli.
Nella riunione conviviale dei Lions Club di Forlì e della Valle del Bidente e della Round Table di Forlì, del 29 aprile 198Ì, intesa a celebrare il XC della morte di Aurelio Saffi, dopo la conferenza del prof. Giuseppe Tramarono, il prof. Aldo Sacco, ricordando gli studi compiuti dai Soci Aldo Spallicci, Icilio Missiroli, Antonio Mambelli, ha parlato delle benemerenze risorgimentali dei congiunti del Triumviro e di alcuni aspetti della sua ammirevole personalità.
Il presidente con altri soci del comitato, è intervenuto alle manifestazioni promosso dalla Rubiconia Accademia dei Filopatridi per il centenario della morte dell'insigne epigrafista e numismatico Savignanesc Bartolomeo Borghesi. Esprimendo l'adesione del nostro istituto alle celebrazioni* il presidente ha sottolineato come nella biografia del Borghesi accanto ai pregi dello studioso splendano le benemerenze del patriota.