Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DI STATO DI MODENA ARCHIVIO FINZI; FINZI GIUSEPPE CART
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Vita dell'Istituto
ed ancor oggi ci sono classi elementari e secondarie in una parte, ma proprio in questi giorni rAssessore alla Cultura ha confermato che, a sgombero avvenuto, il Museo potrà esporre quella notevole parte di materiali che è ancora nelle casse. Comunque notevolissimo l'affluire del pubblico, di associazioni e di decine e decine di classi di ogni ordine e provenienza. Il Comitato continuerà ad occuparsi del Museo (sempre in virtù delTart. 2/b dello Statuto, il Comune ha dato pieno appoggio alla nostra azione, rimborsando completamente le spese via via sostenute per acquisto di materiali ed attrezzature occorrenti). Da vari privati sono arrivate donazioni (p. es. tramite il Rotary sono giunti dei manichini per la esposizione migliore di uniformi, il che ha favorevolmente impressionato i ragazzi) di stampe, ritratti, giornali ecc.
I soci ed i lettori ricorderanno che nel settembre 1979 si svolse a Conegliano, organizzato dall'Associazione Italia-Austria e da quella Amministrazione comunale, con l'ag-poggio del nostro Comitato, un convegno di 4 giorni sul tenia ce I problemi dell'Amministrazione austriaca nel Lombardo-Veneto , diretto da F. Valsecchi, e nel quale intervennero con relazioni in ordine cronologico A. Wandruszka, B. Mazhol-Wallnig, G-. Netto, U. Corsini, G. Pillinini, N. Faldon, C. Ghisalberti, G. Cervani, A. Porrà, A. Filipuzzi, M. Pavan, S. Cella, T. Tombor, M. Pincherle, A. Ara. I temi erano stati individuati in modo da costituire una integrazione di quanto trattato al convegno di Mantova (marzo 1976) e di Trento (settembre 1977).
II 13 maggio di quest'anno, a Conegliano, nell'artistica cornice della medievale Sala dei Battuti (riaperta per l'occasione dopo il restauro degli affreschi che letteralmente la tappezzano) si è avuto un affollatissimo incontro per la presentazione del volume degli Atti che, mediante l'assiduo lavoro della dott. Travaini, direttrice della Biblioteca comunale, il Comune di Conegliano aiutato dalla Regione ha realizzato a tempo di record. Volarne di 314 pagine, decorosamente eseguito dalla TIPSE di Vittorio Veneto (disponibile per il pubblico - rivolgersi alla Biblioteca), che, con le 440 pagine di Mantova e le 330 di Trento, costituisce ima raccolta di ben 47 relazioni che toccano quasi tutti gli argomenti della tematica lombardo-veneta. La presente riunione Coneglianese, cui intervennero studiosi d'ogni provenienza, alcuni dei relatori e le autorità provinciali (col Prefetto dott. Scivoletto) e locali, ha avuto notevole eco nella stampa, anche per la presenza del prof. Wandruszka, appositamente arrivato da Vienna per svolgere un atteso (e lodato) tema di attualità nei rapporti italo-austriaci. Preceduta da una introduzione del Sindaco di Conegliano dott. Giubilato (che ha evidenziato l'interesse della sua città per iniziative di questo genere) e parole del sen. Caron presidente dell'Associazione Italia-Austria, cc-promotrice dell'iniziativa del 1979, il prof. Pillinini, presidente del nostro Comitato di Venezia, ha illustrato da par suo la ricca tematica contenuta negli atti, riscuotendo ampio consenso.
Il giorno seguente Wandruszka è stato ospite del Comune e del Comitato di Treviso e quivi, nella sala dell'Amministrazione provinciale (sempre presenti le autorità provinciali, il Sindaco di Treviso, e numeroso pubblico), ha svolto il tema L'esperienza del Regno Lombardo-Veneto nella coscienza italiana ed il quella austriaca . L'oratore, applaudito per avere saputo avvincere l'uditorio con l'attrattiva della vasta conoscenza della problematica risorgimentale (appoggiata ai documenti e non oleografia di maniera), era stato presentato dal nostro presidente prof. Netto ed aveva ricevuto il saluto della città dall'Assessore alla cultura prof. Brunetta.
Particolarmente gradita a Wandruszka la visita, in Treviso, ai luoghi legati al passaggio nel 1791 dell'imperatore Leopoldo II (personaggio, come è noto, che riscosse l'interessamento dello storico austriaco), dalia locanda dell'Imperatore dove alloggiò, al Borgo Cavalli dove assistette alla partita di pallone ed alla chiesa di S. Agostino dove ascoltò la Messa. La visita si concluse al Musco del Risorgimento, dove l'illustre amico potè osservare un singolare cimelio di quel sovrano: la tela riproducente lo stemma imperiale con l'iscrizione del ce permeili ere (Tommaso Gaspari) che in quell'occasione fu chiamato a sistemare la capigliatura ... sovrana e volle in quel modo ricordare agli altri quell'illustre ... oliente ed anche il proprio nome di bravo artigiano.