Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; LOMBARDO-VENETO
anno <1920>   pagina <571>
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i loro figli ayeyiàjsro- p1ÉS difetto1 e .anzi alimentavano talune iu-lei?nittà per vederli esenti dalla caserma. (1).
Nessuno credeva però nel 1859 che l'esercito ausi slatto peretofe reclutato in tufimodofte perchè mancante d'un sentimento energico di nazionalità,- tosse un'esercito senza consistenza. Due grandi vin­coli vi esistevano ; la disciplina e il -punto d'onore; ai quali vincoli, sopra tutto per gii' ufficiali, un terzo se ne aggiungeva ; la devozione alila persona*'dell' Imperatore. Ciò spiega per fotta mente perche l*eser-oito austriaco.' aveva potato Combattere con valore e tenacia nel 1848-4:9 non ostante ch in Ciuci l'epoca, i sìngoli SBntimeniia .d!i;-am-zioinaliità delle varie parti dell'impero ribollissero più torti sotto l'in­flusso ÉÉft avvenimenti clic avevamo messo in fiamme metà del-'KBuropa.
guanto alla 'polizia, essa, retta in alto, da uomini di mente ma senza nuore ; esercitata, In basso da arnesi racimolati non tra i mi­gliori un po' da per tutto era, come dicemmo, arabissima. Quelli mandati nel Lombardo-Veneto e specialmente in Lombardia, erano per lo più., trentina f piìc feroci che avesse l'Austria, resi tali dalla preoecgjjìpésioné di far dimenticare, al governo che erano italiani, quasi a vergognarsene e scusarsene; atteggiamento, questo, tanto più an­tipatico quanto più iu contrasto colle dimostrazioni di simpatia date sempre dal Trentino alla causa Miana. All'infuori della politica, però, la .potòria era fatt fiaie, pronta nell'azione formata quasi sempse nel colpire al segno, fuggita e iemnta. dai malvivenhi ; ma quando v* era la ragione politica, la persecuzione era esercitata senza pietà e senza misura. * *
(1) JgftBeroiftè gaMttoo contava 5 reggimenti di fanterìa tototeaK Jt
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