Rassegna storica del Risorgimento
BACINETTI MARIANNA
anno
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1981
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pagina
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279
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Marianna Florenzi Waddington 279
naturale di tali poteri e questa fu l'allontanamento dei pontefice Pio IX . Per rendere questo fatto irreversibile, dato che la sola forza non basta, diventa indi spensabile ricorrere ad un elemento di carattere morale, uno scisma di religione , il più formidabile avvenimento nel sistema religioso ed il solo capace di impedire un ristabilimento dell'autorità papale. E
al minacciato aspetto di tali cambiamenti dovrebbero sentire le potenze non il bisogno di forzare imo stato ad agire contro il proprio sentimento e contro certi diritti naturali ai quali è impossibile di rinunciar ma più tosto di occuparsi a render loro giustizia secondandone gli onesti desideri ed aiutando noi a stabilire un governo sul diritto delle genti conforme al bisogno che ogni nazione ha di crearsene uno che non sia ripugnante al progresso deH'incivilimento e che faccia godere di quel bene a cui ogni popolo degnamente aspira.51'
La conclusione cui la Florenzi, alla fine, perviene, se non è riconducibile ad una motivazione legata esclusivamente agli avvenimenti contingenti, non per questo risulta meno degna di interesse in quanto sorretta da contenuti di carattere speculativo. E che! Forse il protestantesimo non è religione da compararsi al cattolicesimo... si domanda la Florenzi, anzi, la religione protestante potrebbe essere da preferire in quanto è meglio interpretata ed è più secondo principi della nostra ragione; quindi più concepibile, più adottabile, più venerata poiché venerabile è soltanto per l'uomo ciò ch'egli concepisce con ossequio razionale . Essa, in ultima analisi, sta in ragione di religione contro il panteismo in ragione di filosofia .32) E volendo parlare di nazionalità, di unità religiosa, bisogna pur rivolgerci alla sua vetusta semplicità e decisione che la religione non ha nazionalità alcuna, che è libera nei suoi principi perché la verità non può essere più una cosa che un'altra vivendo in se stessa nella
31) Per i passi sopra citati, cr. Un'altra arme contro la restaurazione..., cit. Un altro accenno del discorso della Florenzi, svolto in questo scritto, rìsale all'8 maggio 1849 in una lettera da lei indirizzata ad A. Fabretti: Io e voi pensiamo scrìve la Florenzi che sia la più grande arma la minaccia di uno scisma. Non v'è valore, né energia veruna materiale, che possa soggiogare un'idea introdotta quantunque falsa, come lo può un principio morale vero, la sola unica forza che ci resta. Resisterete, vi farete schiacciare ma da queste ruine materiali sorgerà sempre il Papato e quando pure fosse limitato e ristretto, la cupidigia loro e la loro alterezza non mancheranno di far ritornare le cose nella lor prima malvagia posizione. Dunque si tentino tutti i mezzi e che non restino poi soltanto minacce quando vi fosse il bisogno di abiurare, faremmo cosa ottima e doverosa di lasciare una corrotta dottrina per una ottima, perché ottima è quella che si manifesta nella missione di Cristo . (Lettera I del Fondo Fabretti, pubbl. da M. GUARDABÀSSI, op. cit., pp. 4-5).
32) Un'altra arme contro la restaurazione...., cit.; cfr. la lettera al Pestalozza (10 luglio 1848, senza indicazione di pagine né di tipografia); si sa soltanto che essa, pur facendo parte delle Lettere filosofiche, fu aggiunta a stampa finita e ristampata a parte (cfr. in merito, G. GENTILE, op. cit., p. 42, nota 2). L'A. vi notava che il Vangelo le pareva meglio osservato e studiato nei paesi protestanti che nei cattolici. Degno di menzione è il fatto che questa lettera costituiva la risposta ad un'altra, del 24 giugno 1848, indirizzata dal rosminiano Pestalozza alla Florenzi. Egli aveva fatto notare alla marchesa che e ... il Cristianesimo dei panteisti non è quello di Cristo e della Chiesa cattolica, ma quello del razionalismo filosofico e teologico; nel che i moderni panteisti germanici imitano hi scuola neoplatonica di Alessandria ... ma tra quegli antichi e i moderni panteisti corre questo divario, che mentre quelli tentavano di schiantare il Cristianesimo collo screditarlo, i moderni invece tentano di incorporarlo al loro Sistema, non avendo speranza di sradicarlo dalla ragione... (lettera inedita facente parte delle Carte Fiorentino, quaderno di lettere varie, Ba 2C7, Bihl. Naz., Napoli).