Rassegna storica del Risorgimento
BACINETTI MARIANNA
anno
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1981
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pagina
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283
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Marianna Florenzl Waddington 283
dano le derivazioni svizzere che, soprattutto ad opera dell'ecclettismo alla Si-smondi, penetrano in Italia per vie diverse ed agiscono su personalità distinte; dagli esponenti del gruppo moderato del Conciliatore ai ' moderati ' toscani come il Vieusseux, Capponi ecc., dai cattolici come Manzoni al Cavour. Il carattere unificatore di questa varietà di atteggiamenti e tendenze è riconducibile a quel comune spirito ' romantico ' che in Italia non si può dire assuma un carattere unti-illuministi co; anzi, dell'illuni inismo settecentesco si porta avanti la tendenza a collegare la cultura italiana con quella europea ed a ricreare nuovi legami tra l'attività letteraria e la vita sociale. Ciò cui ci si contrappone, invece, è il tipo di società scaturita dal regime napoleonico. Quel tipo di società appunto, basata soprattutto su una borghesia restia ad un'attenzione più profonda ai problemi dell'uomo ed ai rapporti tra l'etico, il politico e il religioso, diventa il principale obbiettivo polemico. Di contro, nel clima di un forte reve.il religioso, si fa avanti l'ideale di una società più umana che, pur non avendo propositi di sovverti* mento dell'ordine costituito, è alla ricerca di nuovi contenuti ideologici cui ispirarsi. Ne scaturisce una concezione della vita come dovere, dell'uomo come fine all'interno di una visione della storia sentita come missione religiosa. Deriva da questo sentimento la prospettiva di una visione etica della questione sociale, orientata alla individuazione dei ' doveri ' delle classi superiori nei confronti delle inferiori. A questi problemi la Florenzi dedicò una parte dei suoi scritti. Dei cinque opuscoli che vertono sul socialismo e sul comunismo, due, che fanno parte della raccolta Pensieri filosofici, rimasta inedita,X) sono stati rifusi nell'unico opuscolo pubblicato Alcune riflessioni sopra il socialismo e comunismo (Firenze, Tofani, 1850); di un periodo di poco posteriore, di ripensamento e di rielaborazione, abbiamo un articolo sull'educazione in generale39* anch'esso ri* raso come ultimo paragrafo nello scritto, a carattere più sistematico, dal titolo Osservazioni sul socialismo e sul signor Louis Blanc, che consta di ben cinque parti legate in modo organico tra di loro.40)
33) Essi sono: Sul socialismo moderno e Considerazioni sopra il socialismo e il comuni" smo, s.d., l'uno di poco precedente all'altro; entrambi databili in un periodo di poco ante* riore al 1850 (mss. inediti facenti parte delle Carte Florenzi, b. Il, f. 1, A.S., Perugia).
39) Cenni dell'attuale bisogno di ricondurre gli studi elementari al loro proficuo scopo: quindi del benefico influsso che ne può derivare al popolo dagli asili infantili, dalle scuole notturne e dalle scuole di campagna. Come gli studi debbano contenersi in cèrti limiti ed ordini secondo le attitudini e le classi delle persone per giungere infine a minorare ignoranza, immoralità e miseria (ms. inedito s.d., facente parte delle Carte Florenzi, b. 13, f. 3, A.S., Perugia).
40) Osservazioni sul socialismo, comunismo e sul signor Louis Bla ne (ms. inedito s.d. facente parte delle Carte Florenzi, b. 15, f. 1, A.S. Perugia). La collocazione cronologica di questo scritto (come del precedente), risulta certa dopo il '50 dall'accenno, nel testo, al manifesto emesso dalla Montagna in data 19 agosto 1850, sottoscritto da Ledru Rollio e Louis Blanc. Interessante è l'articolazione interna di questo scritto:
Il socialismo è qualche cosa tra il comunismo e il cristianesimo.
Assurdo del comunismo nella sua applicazione alla vita ordinaria.
Socialismo del Sig. Louis Blanc ed Eugene Sue, impraticabili.
Due rimedi: forza e fìlalropia.
Mali dello Stato pontificio. Ignoranza, immoralità, miseria e provvedimenti per questi mah.
La Florenzi ha utilizzato, in particolare, lo scritto del Blanc Orgonisation du travati (Paris, Ad ministra tion de Libraire, 1841); oltre a rilevarlo dai contenuti dell'opuscolo, ella dichiara a chiare lettere, nello stesso, a proposito del Blanc, di darne a i capi del suo progetto come estratti dalla sua opera l'Organisation du travail . Per la diffusione, in Italia, delle