Rassegna storica del Risorgimento
BRASILE RELAZIONI CON LO STATO PONTIFICIO 1831-1857; STATO PONT
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1981
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Brasile e Stato Pontificio 305
di Incaricato d'affari ad interim e di delegato apostolico per tutta l'America meridionale e centrale, escluse le Antille, sino allo stabilimento di relazioni diplomatiche fra la S. Sede e la Colombia (26 novembre 1835). Nel 1836, difatti, fu istituita una seconda Nunziatura in America, a Bogotà (1836), affidata all'anconetano mone. Gaetano Baluffi, vescovo di Bagnorea (1788-1866), delegato apostolico tum in dieta Republica rum in omnibus Americae Meridionale regio-nibus, excepto Brasiliae imperio .18) Dal 1840, però, la competenza sulla parte meridionale del continente tornò all'Intemunziatura di Rio de Janeiro, che di fatto sembra averla sempre esercitata.
H 28 novembre 1840 il Fabbrini fu nominato Internunzio apostolico, ma morì una quarantina di giorni più tardi, il 7 gennaio 1841,19) forse senza aver avuto neppure il tempo di ricevere comunicazione della nomina, dato l'intervallo che normalmente intercorreva fra la spedizione e l'arrivo dei plichi postali.Xì
Il Fabbrini, del quale abbiamo avuto occasione di citare altrove vari rapporti,21) non fu esente da critiche, soprattutto per una certa disinvoltura in materia finanziaria e per i suoi legami d'affari con il Console generale delle Due Sicilie a Rio de Janeiro, Gennaro Merolla, che godeva pessima fama.
Il Fabbrini viveva in una casa d'affitto, della quale subaffittava una parte, per diminuire le spese:
Io non son buono a far tale commercio si commentava nel riferire la notizia , né crederei decente il farlo. Molto più indecente credei il dar denaro a frutto al nove per cento, qui lo danno anche al dodici, è verissimo, ma... insomma non lo farei. Lo stesso Fabbrini ci trovava qualche cosa di poco onorevole, perché i denari li fece dare a frutto non a suo nome, ma a nome d'un tal Merolla, Console generale di Napoli, a cui per tal merito fece avere la Croce di San Gregorio, Croce disonorata, perché il Merolla è un solenne birbante. 23)
Ancora qualche anno più tardi si rilevava che il Merolla
era riuscito a cattivarsi la benevolenza di Mgr. Fabbrini, il quale pare che al molto candor d'animo non accoppiasse sempre quella squisita prudenza che serve a farci conoscere ed evitare le insidie altrui.24)
**) D. DE MARCHI, op. cit., p. 95.
W> ASV, SS, rubr. 251, b. 452, anni 1838-1843, fase 4, Eredità Fabbrini , 1839-1842.
Il De Marchi (op. cit., p. 76) indica ce morto in carica a Rio de Janeiro nel 1841 .
20) La notizia della morte del Fabbrini fu data dal vescovo di Rio, Emanuele (Monte Rodriguez de Araujo), con lettera delT8 gennaio 1841 indirizzata al Pontefice e trasmessa dalla Legazione brasiliana in Roma al Segretario di Stato il 20 marzo 1841 (ASV, SS, rubr. 264, b. 553, anni 1837-1850, fascicolo dell'anno 1841).
21) ELIO LODOLINI, L'esilio in Brasile dei detenuti politici romani (1837), in Rassegna storica del Risorgimento, a. LXV, fase. II, aprile-giugno 1978, pp. 131-171.
22) H Fabbrini riceveva dalla S. Sede 4.000 scudi annui, in rate trimestrali di mille scudi ciascuna: cfr. AS Roma, Congr. Revis., b. 41, fase. 834, per Tanno 1832; AS Roma, Comp. gen., Giustificazioni dei mandati tratti, b. 3, fase. 60, sino alla b. 77, fase. 890, per gli anni dal 1836 al primo trimestre del 1841 (gli impiegati pontifici percepivano lo stipendio anticipato).
23) Nota senza data né firma, in ASV, SS, rubr. 251, b. 452, anni 1838-1843, fase. 9, e Nunziatura del Brasile 1843 : si tratta probabilmente di una relazione riservata del successore, Ambrogio Campodonieo.
24) Estratto d'una lettera pervenita da Rio Janeiro in data del 22 aprile 1845 , in ASV, SS, rubr. 251, b. 453, anni 1848-1850, fase. 4, Nunziatura del Brasile. 1845 (corretto in: 1843-1845).