Rassegna storica del Risorgimento
AZEGLIO MASSIMO TAPPARELLI D' LETTERE
anno
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1981
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pagina
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382
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382 Vita dell'Istituto
Rivoluzione del 1831 i romagnoli col pensiero, con la paiola e con. Fazione hanno dato un particolare carattere rivoluzionario, per cui non è esatto considerare quello del f31 come un semplice moto. Difatti la Romagna è in testa nel proclamare decaduto per sempre il potere temporale dei Papi, nell'abbattere gli stemmi pontifici, nel rifiutare ogni trattativa coi rappresentanti di quel potere, e quindi nel procedere nell'azione formando in ogni dove un libero governo di popolo, e provvedendo alla costi luzioine di un esercito che guidato dal faentino Giuseppe Sercognani giunse, combattendo sino alla disperazione, alle porte di Roma. Tutto questo è stato dimostrato rievocando circostanze, fatti e personaggi; per cui la rivoluzione del '31 risulta essere la prima esperienza che precede quella della Repubblica Romana.
Ad ognuna di queste relazioni ha fatto seguito un vivace dibattito.
Ha concluso i lavori del Convegno la relazione del prof. Alessandro Albertazzi sulla figura e l'opera del socio Rodolfo Fantini Traversetolo (Pr), 1893-Bologna, 1979 . Il relatore ha delineato la profonda umanità del Fantini e ricostruito la sua formazione culturale e religiosa e il suo impegno civile, nell'ambito delle istituzioni cattoliche e professionali, iniziato nei primi anni del secolo e dopo l'esperienza della prima guerra mondiale continuato per oltre cinquantanni, servendosi anche di materiali inediti. Ha, poi, svolto un'ampia e precisa analisi della cospicua produzione storiografica del Fantini (la sua bibliografia consta di oltre 800 numeri), incentrata su: la storia del paese natale, Traversetolo; la biografia del primo cardinale parmense Gerardo Bianchi e la ricostruzione di aspetti e momenti del Risorgimento a Parma; la storia delle conferenze di San Vincenzo a Bologna e a Parma; la scuola e l'istruzione popolare a Bologna prima dell'unità (il volume, che raccoglie il frutto di queste ricerche svolle nell'arco di trentanni, pubblicato dall'Istituto per la Storia di Bologna, è ritenuto fondamentale per questo settore di studi); la storia della stampa cattolica bolognese; la storia della Chiesa bolognese nel Risorgimento (i contributi in questo settore, ampiamente documentati, hanno aperto nuove prospettive di ricerca e modificato precedenti interpretazioni); gli studi sul cardinal Oppizzoni; infine, la figura del Carducci, tramite soprattutto l'utilizzazione delle carte di mons. Masotli. A questi indubbi meriti scientifici ha concluso Albertazzi occorre aggiungere al Fantini anche il non piccolo merito di avere largamente collaborato, con la sua disponibilità, negli anni cinquanta-settanta, a gran parte delle riviste culturali bolognesi.
H Presidente prof. Marcelli si è complimentato coi relatori e li ha ringraziati per la loro apprezzata partecipazione alla rievocazione dei Moti del 1831.
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CAGLIARI. Siamo lieti di annunciare che si è ricostituito il Comitato provinciale dell'Istituto, che in passato era stato uno dei più attivi. stato nominato Commissario straordinario il prof. Tito Orrù, affiancato dalla prof. Maria Corrias Corona e dal prof. Domenico Salis.
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ROMA. - L'11 maggio 1981 nell'aula magna del Convitto Nazionale ce Amedeo di Savoia di Tivoli il Segretario generale dell'Istituto ha inaugurato il seminario di aggiornamento Mazzini tra insegnamento e ricerca con la relazione Introduzione allo studio di Mazzini
H Seminario organizzato dal Comitato, in collaborazione con la Società Tiburtina di Storia e d'Arte, è proseguito con le relazioni del prof. Franco Della Peruta, Mazzini neWin-terpretazione della storiografia marxista, 16 marzo; della dott. Anna M. Isastia, Mazzini e l'idea di Roma, 17 marzo; della prof. Bianca Montale, Mazzini in alcuni aspetti della storiografia laica, 23 marzo; del dott. Alberto M. Arpino, Musei e archivi mazziniani, 25 marzo; del dott. Vincenzo G. Pacifici, Le edizioni mazziniane, 30 marzo; della prof. Elena Picchi Piazza, Mazzini nei libri di testo della scuola secondaria superiore, 1 aprile.