Rassegna storica del Risorgimento

BONAINI FRANCESCO ; LEOPOLDO II ; FRIULLANI LEONARDO ; FOSSOMBR
anno <1920>   pagina <584>
immagine non disponibile

rltà, conoiliatagli anoke da coloro elle aveva- lavoriti. Su fetuLif -yuol nominarsi Aurelio Puccini, presidente del Buon Governo, formato dai Frullarli nel proprio Studio d'avvocato. S'aggiunga, che I uraliani aveva serbato amore per gli studi letterari; com'era iirnversalmente del distinti avvocati di quel tempo j tanto -die fino dalla restituzione dell'Aceademia della Crusca, fatta da Napoleone (19 gennaio lail). esso, fu uno dei dodici Accadenti residenti, e ne compilò gli Sta­tuti con tre altri colleglli, M questa Accademia appartenne lino alla mortej quantunque non potesse giovarle-, ssf miei lavori. Vi so­stenne però l'ufficio di provveditore, o massaio, come dicono, e le giovò non poco quando trattossi, nel tempo dell'Impero francese, di aiutarla in quella proposta pur la quale venne salvata a Firenze la Biblioteca Biccardiana.
Quando,il Frullani,, Restituito il Granducato sotto Ferdinando HI, ebbe l'iifficioj r(li MMSiffig delle FinaiMg, il Gabinetto Toscano aveva éome a suo presidente il jftossonibronf, e l'altro Rilega Don 3* eri de' Principi Corsini. In questo tempo là. maggiore autorità, secondo l'opinione pubblica, stava nel Fossombroni sopra, tutto, e poi nel Frullani. Oòie questo fosse l'avviso del pubblico, lo cMarira un aneddoto;)
Pènne fatta certa volta in pubblico una conuneoìioia di burat­tini. "Vi erano: tre pè]tèeuaggi Mfe M è Wmìl. : nsistev lacom-uietliola in questo, che Fo. e- IPntlì.- davano continue bastonate sulla testa di éfeWlXtt Vilmente intétifè 4'a ognuf (3ìi (alludesse.
Uno dei lodatori del Frullani Ini Favvosiato: aL-o-iienzo: tèolliini, che ne sopisse: belle parole yxl* Antologìa ] uonicr liberale secondo; n tempo, di svariate lettere. collega éel pMItani alla Crusca, precur-sora cr' éÉMia: del'.taliagnoli, sM. Mm MmÉÉÉIIte-N nersi tra il mondìo e la scienza, tra I ietterai graeeónili> b-blicatore draninu,:e che M* gwder viiia.- A tfwim* laeni-gipà del Frullani procacciòincarico <lì' preparai fl Qooliei", fe­rmai non venne; in 1 uce. lu. generalo.. 4 Friulani: ém ìséméipTxreke buono.* ed anène perete non: gli mancòvana famiglia ohe Bageva Én apprezzare Ile aiojUftvlMl>,;K coorfio,Maddalena- ffibresi, Ifgliiioia. a vàlM' gjuréeónuU;o:, accoglieva- imòltoimte .con 3É* cortesia WtM améci attorno, di m, e dispensa1 Ì1 aznoa tanto col-lltìfluire .suH-'i,imaìJtìa:ò nel! e.cnìvsojrtiyj, .pianto col fflfL j?aeeonmndazione agli ina d'aulsarrtà u<>! QWÈd;éfà>fc oirconavano...,
Da qnesto ntaXffìmonfomacqna un ucpÉ' WettQr ingegno e ili ,g:i-ÌaI 0ìbyànissMo -jcpsèì fitt ,proj!essore lì