Rassegna storica del Risorgimento
PAPA CARLO
anno
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1981
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Carlo Papa
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Nelle more, di importante, c'è il conseguimento della laurea nella Università di Palermo. Nel 1845 aveva informato il padre sullo stato della sua carriera scolastica.
Ho fatto il concorso di dritto naturale avendo ottenuto VaccessU in quello di Etica, sperai che scrivendo meglio poteva essere premiato: scambiai le proposizioni e nemmeno fui nominato: risultarono due babbioni, e un ragazzo di 14 anni, raccomandati tutti e tre da PP. Gesuiti. Quindi ho deposto il pensiero della laurea franca, perché essendo i medesimi esaminatori, mi dovrei aspettare il medesimo risultato. Mi pareva che per ottenere bastasse il saper fare; mi sono ingannato, e veggo che si giudica non sulla base del merito, ma tutto si governa col regime della fortuna.
Attende frattanto di prendere una decisione su quél che dovrà fare dopo avere conseguito la laurea.
Se devo tornare - scrive al padre e rimanere per sempre in Modica, allora posso stare in casa, in compagnia dei signori Rubino; ma se, come io spero e come credo che Vostra Eccellenza vuole, deggio rimanere in Palermo per fare la professione, o per cercare di ottenere un qualunque impiego, allora bisogna che io mi procuri una casa a parte, perché in questa ove sto, appena ho lo spazio di potervi dormire, essendo piccolissima. Mi è necessaria e indispensabile una stanza da studio, altrimenti non potrò far niente. Se il signor Rubino cambiasse casa, prendendone una più grande, la cosa saria accomodata, ma egli si trova bene in questa dove abita...I3)
Parrebbe, senza dubbio, propendere ad una sistemazione palermitana, conformemente a quel che lo zio gli aveva suggerito nel 1841 e come non avrà smesso d'insinuargli in seguito, avvelenato com'era, né si sa perché, contro i concittadini, che aveva definito senza mezzi termini gente * rozza e debosciata '. Carlo prospettava altresì la possibilità di esercitare l'avvocatura (per la quale, in prosieguo di anni, non sentirà molto attrattiva) o di cercarsi un impiego; ma tali ragioni sembrano soltanto pretesti per svincolarsi dalla tutela dei Rubino, quelli che avevano saputo ' profittare ' delle occasioni di incontro capitate nel salotto del Consigliere, il cui conformismo aveva indubbiamente uno stile e una dignità (oltre alla ragione che, come suole succedere, invecchiando capita di confermarsi conservatori), mentre quella di codesti ospiti doveva sembrare insipiente ricerca di successo mondano oltre che di appoggi e di favori. Il giovanotto, raggiunta appena la maggiore età, vuol vivere solo, né sapremmo dargli torto.
Nell'attesa del 1848 egli aveva fatto una composizione poetica sul Vespro Siciliano: è bellissima, sublime, tutta poetica ed è stata ammirata dagli eruditi; ma non può darsi alle stampe per qualche licenza che non sa simulare. La sua vita è tutta applicata. Desidero che prenda presto la laurea per avviarlo alla facoltà legale : così Carlo maior al nipote Raffaele il 19 luglio 1845.14)
La Cantica repubblicana * è datata Palermo 1844. Due anni prima Michele Amari aveva pubblicato Un periodo delle istorie siciliane del secolo XIII, 15> destando una eco di entusiasmi e di interesse per il Vespro, che Papa colse, fra i primi, traducendolo in un messaggio poetico più facile ad accogliersi di quanto non riuscisse la prosa solenne di Amari, che aveva, appunto, inteso diffondere un messaggio.
13) Lettera medita in mio possesso.
14) E. SrpiONE, Dissensi, cit., p. 73 (lettera 5).
15) Palermo, Poligrafia Empedocle, 1842.