Rassegna storica del Risorgimento
PAPA CARLO
anno
<
1981
>
pagina
<
403
>
Carlo Papa
403
piersi non è compito. Iddio veramente ci aiuti, molto più che il male operare di Palermo ha fatto raffreddare quell'entusiasmo che da prima spingeva a tutti, giacché si sono veduti atti anche più dispotici ed arbitrar) di quelli che tanto si detestavano e somme immense malamente consumate, senza vantaggio alcuno. Il mio dispiacere, ami la mia costernazione, e per te che ti trovi gravemente compromesso. Io non ho lasciato di sempre avvertirti a regolarti con tutta la prudenza e fare i fatti tuoi senza metterti tanto avanti, mentre tieni un benedetto prurito che non sta tanto bene e che facendoti disprezzare gli utili avvertimenti dei parenti e dei veri amici, ti fa sempre dare dei passi irregolari o almeno imprudenti, che poi ti sono causa di dispiaceri...21)
H dottor giurisperito non dimostra soltanto il buon senso di un nomo maturo (in quel momento ha 54 anni), ma una sagacia di giudizio niente affatto reazionaria o misoneista.
Suo figlio, che di anni ne ha 24, si è inviluppato dietro Interdonato, repubblicano e in altri termini realista oscillante cioè tra la posizione estremista e la moderata, ma cbe era tuttavia, insieme con Calvi, uno dei due capi della opposizione.22* A Carlo Rizzone, nomo di potere, appartenente ad un gruppo familiare ostile a quello di Papa, non sembrava vero poter diffondere la notizia che il giovane deputato concittadino era stato fischiato; vera o no che fosse il padre avvertiva esattamente l'intenzione di discreditare il figlio, per cui gli raccomandava * di evitare questi attacchi ' alle persone, che purtroppo erano andati moltiplicandosi nel Parlamento e fuori, ed intanto la notizia recata dal ' bastimento mercantile ' approdato al Pozzallo era pressoché vera; non c'erano più dubbi che la questione avrebbe dovuto concludersi con la guerra: le illusioni erano tutte crollate insieme col giobertismo, e la guerra si sarebbe tradotta in disfatta, per via del * male operare ' di Palermo, cioè della classe dirigente, che aveva sconvolto le strutture del governo senza trovare alcuna soluzione alternativa, per cui l'ombra dei galeotti liberati si librava come uno spettro sui benpensanti ed a ciò si sommava il * dispiacere ' paterno ' anzi la somma costernazione ', trovandosi il giovane cosi ' gravemente compromesso *.
Il tono sereno e distaccato, fin qui prevalente, si esaspera ed il dottor Raffaele non sa trattenersi dal rimproverargli 'un benedetto prurito che non sta tanto bene e che facendoti disprezzare gli utili avvertimenti dei parenti [l'ottantenne prozio] e dei veri amici, ti fa sempre dare dei passi irregolari [prospettare la repubblica] o almeno imprudenti [scatenar la collera di Perez], cbe poi ti son causa di dispiaceri ' ed è assai paterna la costernazione del padre, amareggiato dall'amareggiarsi del figlio.
Questi, buttatosi ormai sempre più avanti non può né vuole defilarsi e la presagita sconfitta lo troverà a Nicosia nell'aprile 1849, al comando di un plotone della Legione Universitaria,23) della quale dovette essere una specie di aedo. Ma quel che qui interessa non è il suo valore guerriero, ma raffinarsi di una
21) Minuta autografa in mio possesso.
22) Cfr. R. ROMBO, H Risorgimento in Sicilia, Bari, Laterza, 19733, p. 319.
23) g Sulla dimanda degli studenti della Università di Palermo, la formazione di una legione universitaria era stata addi 20 marzo [1848] decretata dal Parlamento. Per petizione di legionarii e per ordine del ministro della guerra, io ebbi il comando di questa legione, la quale, dovendo scegliere a voti i suoi officiali, nominò primi Reali, Natali, Paternostro, Crispi e Papa, tutti rappresentanti alla camera de' comuni , così G. LA FARINA, Istoria documentata della Rivoluzione Siciliana e delle relazioni co* governi italiani e stranieri (1848-49) (Documenti della guerra santa d'Italia, fase. 19 e 20), Capolago, Tipografia Elvetica, 1851, vcL II, pp. 249-250.