Rassegna storica del Risorgimento
TOSTI LUIGI
anno
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1920
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pagina
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612
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613
MueiftPPK PALADINO
Ko stesso allò stesso.
Sfoilte (lassino; 20 novembre .1856. Carissimo Signor Conte,.
Poiché mi mostraste il desidero èli aver mie lettere nella vostra del 14 corrente novembre, ve ne scrivo un' altra. Ma eh d'irvi,*';Eu, 'povero monaco montanaro ka ben. poche cose a far sapere >tó? amièL Ma, sebben monaco, sono uomo cke penso e immaginòTvI ;dfivò dunque d'immaginazioni e pensièri.
Voi mi lodaste il partito preso ài lasciare la città eterna e raccogliermi su la mia montagna. Quando: veggo nomini, ho paura, e in certi tempi questa pania è molto ragionevole. H Santo Padre .avrebbe voluto tenermi con lui. Era veramente un suo piacefìészQxi, un comando. Ma che mai avrei io; fattd jn Roma? Conosco -ijiiiésta citta egli uomini che vi starino. TI solo .desiderio di essere i.ipdi-.he cosa avrebbe potuto rattenermi. Ma io ko esaminato me stesso, ed ho trovato cke la forma della mia testa non sarebbe coneiliajaìJe con qualunque generazione: di initsej siano episcopali, siano cardinalizie. Il P. Tosti ;se n;.e nómrà eoi. cappuccio in capo, senza arrecale incomodo uè ad oratori! idhje l!o, iliedinoynè a scultori chfe gli facciano il sepolcro (AmejLr
Visitai in Eoma il sepolcro ,fssonofìÌQ>i'fesan-domene gli regalai un sonetto (1). Non if o segivo, perchè non si trova- Il Napoli d. Norina. Ve, lo scriverò quando sarete in Gaeta. Vedete ohe testa! pensa,laiiepra ai sonetti!
Vi ringrazio delle '.congraSniazioni che mi significate da parte del nostro -Augusto Sovrano per- la mia buona fortuna onde campai dalle mant 'dèi Jadiù- Ma il erodereste? il ladine:,.léhe rubò la valigia (non mia), si S coaressa'fco ad un Passionist-a <* l'ha restituita, ma vuota. Se accadeva questo rapimento alla mia-valigia, sarei rimasto nello stato d'innocenza, perche, in quella era tutto 41 n equipaggio domesticò e vMoiifi IL Signore m>XL lo permise.
W' 0*w poaluniei p. 251.