Rassegna storica del Risorgimento
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> 1850-1870; PAPATO POTERE TEMPORALE
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1982
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Massimo de Leonardis
potere temporale il pilastro necessario alla Chiesa per restare ferma nella sua tradizionale concezione dei rapporti tra religione e politica. Dal Non est potestas nisi a Deo, Manning traeva e dimostrava tre conclusioni:
La prima proposizione è la seguente: che la temporale podestà del Papa è consacrata a Dio. La seconda che la podestà temporale del Papa è stata la sorgente ed il principio conservativo e produttivo dell'Europa Cristiana. E la terza finalmente che la dissoluzione della temporale podestà del Papa trarrebbe seco la dissoluzione dell'Europa cristiana.39)
Per Manning il potere temporale era necessario perché la Chiesa potesse agire non solo sopra gli individui isolati, come prima dell'epoca di Costantino, ma anche sopra razze, legislature, sovrani, regni, sulla pubblica legge e sulla vita organica delle nazioni .40) Era la base che permetteva alla Chiesa di restare ferma nella sua dottrina ( Il mondo chiama errori quel che noi chiamiamo verità; ma ammette che Roma non cambia mai ) e assicurare che l'autorità civile si sottomettesse alle leggi di Cristo. Coloro che volevano distruggere il potere temporale erano gli stessi che volevano desacralizzare il potere civile nel mondo, rifiutare la legge cristiana, negare la regalità sociale di Cristo. Anche Louis Veuillot, il campione dell'ultramontanesimo francese, denunciava che la fine della sovranità temporale del Pontefice avrebbe comportato l'atterramento dell'ordine cristiano... a prò solamente del cesarismo , mentre un suo compagno di fede, Henry de Yanssay, osservava che la questione del potere temporale era di primaria importanza, perché Si tratta unicamente di sapere se l'Europa sarà o no cristiana .41)
La difesa dell'ordinamento dello Stato Pontificio viene condotta, dalla Civiltà Cattolica, su due piani, da un lato rivendicando orgogliosamente quei caratteri che facevano di esso uno Stato diverso , dall'altro, nel replicare alle accuse fatte alla sua amministrazione, mostrando che tale diversità non gli impediva di svolgere le funzioni proprie di ogni Stato.
L'assoluto principato del Pontefice negli ordini civili è la forma più perfetta di governo e la più opportuna a partorire verace libertà ne' suggetti .42) La Chiesa avversa in realtà solamente la malvagità protestante , non la libertà civile .43) Il governo dello Stato Pontificio è espressione integra e fedele del tipo di autorità offerto dalla natura, quella dei padri nelle famiglie, la somma delle quali costituisce la società. Il potere del padre appare assoluto perché non è temperato dai morti paragrafi di una carta , ma da relazioni naturali, leggi viventi ed operose, scolpite ne' cuori dal dito stesso della natura : il
FITZSIMMONS, Manning: Anglican and Catholic, London, 1951; E. E. Y. REYNOLDS, Three Coordinale, London, 1959.
H. E. MANNING, Il dominio temporale del Vicario di Gesù Cristo, Roma, 1862, p. 48.
*9 H. E. MANNING, Il Potere Temporale del Papa nel suo aspetto politico, Roma, 1867, p. 24. Nell'enciclica Quanta Cura dell'8-12-1864, Pio IX aveva denunciato quelle false e perverse opinioni . che mirano specialmente ad impedire e distruggere quella salutare forza che la Chiesa Cattolica... deve liberamente esercitare... non meno verso gli uomini singoli che verso le nazioni, i popoli, e i loro Sovrani (in Tutte le encicliche cit., p. 263).
> VUnivers, 14-5 e 10-5-1869, cit. in CC, 1869, voi. H, p. 645.
42) CC, 1851, voi. I, p. 155. V
) CC, 1855, voi. IH, p. 169.
44) CC, 1851, voi. I, p. 156 sgg.