Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE CENTENARIO; MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
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1982
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pagina
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Libri e periodici
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globale, essendo prova tangibile dell'importanza dei singoli in una fase storica, durante la quale lo Stato non aveva assunto né poteva assumere dimensioni, compiti, interessi e obiettivi acquisiti, non senza ostacoli e non senza ridimensionamenti, in anni assai più tardi.
Sgombrato il campo dalle riserve, che in definitiva non riguardano il tema di fondo, il giudizio sul volume è di convinta approvazione, soprattutto per le pagine in cui puntualizza gli sforzi di ammodernamento di un settore, conscio del proprio peso per la società e per l'economia dello Stato.
VINCENZO G. PACIFICI
Piémont et Alpes Frangaises au milieu du XIX siede; Actes des joumées franco-italiennes aVhistoire tenues à Briangon les 4 et 5 juin 1977; Grenoble, Universi té des Sciences sociales, 1979, in 8, pp. 149. S.p.
Sono frequenti gli incontri a carattere internazionale fra studiosi di storia, per lo più su un tema prefissato, onde discutere le differenti ripercussioni di un fenomeno nei vari paesi. Gli Istituti di Storia delle Università di Grenoble e di Torino hanno deciso dal 1975 di organizzare in comune ogni anno delle giornate di studio per confrontare le loro ricerche autour de thèmes touchant principalement aux relations et à Fhistoire comparée de l'Italie du Nord et de la Francc alpine (p. 1). H volumetto riporta gli atti del 3 convegno, dedicato alla crisi degli anni 1840. Indubbiamente, la collaborazione fra le due università è senz'altro proficua, tenuto conto dei passaggi territoriali fra Francia e Italia del Nord avvenuti nei secoli passati (ma ancora nel 1947) e di quello Stato sabaudo, veramente più francese che italiano per cultura, lingua d'elite e istituzioni, abbracciale popoli d'entrambe le lingue (per non parlare poi dei franco-provenzali delle Alpi Marittime), finché la regione si volgerà definitivamente verso la pianura padana. Da questo punto di vista gli anni '40 rappresentano un aumento della temperatura critica che sfodera sì nel generale rivolgimento europeo, ma anche al progredire in Savoia di tendenze francofile, a stento trattenute dalla tradizionale fedeltà dinastica, come testimonia una comunicazione di Guido Ratti. I saggi sono ripartiti in due sezioni ce Economia e Società e Crisi rivoluzionarie . Fra i più robusti contributi quello di R. Chagny che illustra lo sviluppo della mutualità a Grenoble sotto la monarchia di luglio e la seconda repubblica: è un'analisi approfondita di statuti, ideologie, prezzi, attività assistenziali. L'autore non se la sente di considerare tout court la mutualità uno strumento d'integrazione delle classi popolari, dovendo riconoscere varie correnti, tutte corporative, alcune estranee alle rivendicazioni operaie, altre come i guantai dinamiche fino ad accordare (in quegli anni!) un sussidio agli scioperanti. Renata Allio parla invece delle società operaie del Piemonte; rispetto alle francesi si rivolgono innanzitutto ad SLites operaie, agendo da freno la quota mensile d'associazione richiesta; inoltre erano totalmente aliene dal far politica; all'atto delle annessioni si attesteranno su posizioni moderate rispetto alle consorelle lombarde. Altri saggi sono volti all'analisi delle ripercussioni in provincia dei grandi avvenimenti parigini; cosi lo studio di P. Bolle sulle opinioni e le attitudini dei protestanti della Drome, dove costituivano una consistente minoranza; così quello di Pons sull'amministrazione forestale nelle Alte Alpi nel 1848, di fronte al tentativo popolare di rimuovere i vincoli silvo-pastorali, ed altri ancora. Conclude il libro una breve nota stesa da Ettore Passerin d*Entrèves sugli scritti cavouriani negli anni 1830-1850.
FLORIANO BOCCINI
ADOLPO BERNARDRLLO, PIERO BRUNELLO, PAUL GINSRORC, Venezia 1848-49* La rivoluzione e la difesa; Venezia, Assessorato Affari Istituzionali del Comune, 1979, in 4, pp. 110 con ili e tavv. S.p.
Il 1848-49 costituì per Venezia indubbiamente l'ultimo tentativo di esistere come SOggetto politico indipendente, non solo italiano, ma anche europeo, riallacciandosi a quella