Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE CENTENARIO; MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
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1982
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Vita dell'Istituto
concreti della società meridionale. Il prof. Nicola Terracciano ha da parte sua esplorato nelle sue varie componenti il movimento liberale in Terra di Lavoro, giungendo fino al 1860 e soffermandosi sul contributo in uomini e sangue che Terra di Lavoro ha dato alla causa dell'Unità d'Italia. Il prof. Olindo Isemia, ha fornito un ampio ed approfondito affresco delle posizioni dell'Episcopato e del clero di Terra di Lavoro nella crisi dell'Unità e negli anni successivi, da una parte sintetizzando, dall'altra ampliando una ricerca di recente pubblicata sulla Rivista storica di Terra di Lavoro..
Si concludeva così la prima parte dell'incontro. La successiva veniva aperta dal prof. Carmine Cammino, che, tenendo presente il dibattito storiografico sul movimento democratico nel periodo postunitario, ha analizzato l'evolversi delle forze democratiche, garibaldine e mazziniane in Terra di Lavoro dal 1861 al 1870 in corrispondenza con la situazione politica nazionale. Egli ha quindi individuato i vari centri della Provincia in cui era più consistente la presenza dei democratici (S. Maria C.V., Capua, Grazzanise, Pietramelara, Pico, Lenola, Arpìno e altri centri a ridosso dello Stato Pontificio), gli sforzi compiuti per dare vita a Società operaie, il contributo offerto dalla Provincia di Terra di Lavoro alle imprese garibaldine terminate ad Aspromonte e Mentana, la crisi delle forze democratiche, infine, dovuta sia alla situazione reale della Provincia, sia alle insufficienze programmatiche e alta incapacità da parte dei democratici di giungere a legami più stabili e permanenti tra di loro. seguita l'attesa relazione del dott. Guido Di Muccio. Egli ha ricostruito tutto il dibattito storiografico relativo all'incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele e sulla base di una serie di fonti ha concluso che lo storico incontro non potè non avvenire se non alla Taverna catena.
L'ultima relazione è stata quella del prof. Antonio Alosco, che ha parlato dei legami tra I e II Risorgimento particolarmente soffermandosi sul quadro politico degli anni 1943-1945 e sull'azione svolta dal Partito d'Azione nell'Italia liberata. È seguito un intenso dibattito al quale hanno partecipato i profl. Ferdinando Brancaleone, Ennio Cialella. in rappresentanza anche della UIL, Vincenzo Zarrelli della Società storica di Cassino, Angelo Paolino, Tobia D'Onofrio, il consigliere provinciale Spaziano ed il dott. Andrea Russo, che ha concluso l'intensa giornata di lavori, che è la prima manifestazione che in Campania si tiene per ricordare il 1 centenario della morte di Giuseppe Garibaldi.
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MANTOVA. Promosso dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune si è costituito un comitato per le celebrazioni garibaldine. Di esso fanno parte vari membri del nostro Comitato, a cominciare dal presidente prof. Gian Carlo D'Adamo.
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PAVIA. - Il prof. Marziano Brignoli ha chiesto di essere sostituito nella sua carica di presidente del Comitato a causa dei suoi molti impegni. Il consiglio direttivo, ha preso atto con rammarico della sua decisione ed ha nominato presidente il prof. Gianfranco De Paoli (via S. Pietro in Verzolo 39).
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RAVENNA. - Con vivo rammarico la presidenza ha dovuto accettare le irrevocabili dimissioni del prof, Piero Zama. È stato nominato commissario straordinario il geom. Mario Guerrini (Via Talarico 19, Ravenna).
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ROMA. - Nella seduta del Consiglio direttivo del 20 aprile u.s. il presidente, prof. Renato Grispo, ha presentato le sue dimissioni dalla carica, motivate dal fatto che ha assunto la direzione generale ddTUmcio centrale degli archivi di Stato.