Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE CENTENARIO; MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
anno <1982>   pagina <253>
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Vita dell'Istituto
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In una successiva riunione, il 5 maggio, il Consiglio ha dovuto con rammarico pren­derne atto ed ha nominato presidente il prof. Romano Ugolini (via A. Bosio 12, Roma).
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TARANTO. Il nostro camitato, in accordo con la Federazione provinciale combat­tenti e reduci di Terra Jonica e i comuni interessati ha organizzato manifestazioni celebra­tive del centenario della morte di Giuseppe Garibaldi. Esse hanno avuto luogo nei comuni di Castellaneta, Fragagnano, Manduria. Martina Franca, Mottola, Talagiano, Torricella, Taranto tra il marzo e il giugno 1982.
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TERNI. Dopo due anni di gestione commissariale, il Comitato ha proceduto alla elezione del Consiglio direttivo, che a sua volta ha eletto il Presidente e il Segretario-teso­riere nelle persone, rispettivamente, del prof. Vincenzo Pirro e del dott. Ascanio Marchetti.
Per celebrare il centenario della morte di Giuseppe Garibaldi, il Comitato di Terni ha promosso varie iniziative. Prima di tutto ha bandito un concorso a premi tra gli alunni delle scuole secondarie della provincia per un tema sul Contributo politico-militare di Garibaldi al Risorgimento italiano. In secondo luogo ha allestito una Mostra di documenti, fotografie, cimeli sul Risorgimento a Terni, con particolare riferimento al movimento gari­baldino, molto attivo nel '60 e nel '67. Tra i numerosi pezzi esposti nelle sale del medioevale palazzo Mazzancolli di Terni, sono da menzionare alcune lettere autografe di Mazzini e di Garibaldi ai patrioti ternani, il Protocollo della Repubblica Romana del '49, il libro di Giovanni Cairoli: La spedizione dei Monti Parióli, con fotografie, dediche e indi­rizzi di saluto dello stesso Cairoli e della madre a Federico Fratini di Terni; il famoso beccaccino con il quale Garibaldi nel "67 fuggì da Caprera; lettere e attestati di Gari­baldi a Giovanni Froscianti di Collescipoli (Terni), che fu uno dei Mille e inseparabile amico del Generale.
La Mostra è stata inaugurata il 20 maggio alla presenza dell'assessore alla cultura del Comune di Terni che rappresentava anche il Sindaco, dell'assessore alla scuola del Comune, del Presidente della Provincia di Terni, dell'assessore alla cultura e alla pubblica istruzione della Provincia. In quell'occasione il prof. Vincenzo Pirro ha presentato un volumetto dal titolo Garibaldi e il movimento garibaldino a Terni, che rievoca a grandi linee gli eventi che si svolsero dal '49 al '67 nel ternano per la liberazione dell'Umbria e per l'cc af­francamento di Roma .
Notevole il successo della Mostra, che ha richiamato l'interesse di un vasto pubblico, grazie anche ai servizi delle televisioni locali. Da segnalare in particolare l'affluenza degli alunni delle scuole primarie e secondarie, a riprova del fascino che sempre esercita il mito di Garibaldi. Anche l'opuscolo rievocativo è stato accolto con grande favore, contri­buendo non poco a far conoscere hi storia di Terni nel periodo risorgimentale, soprattutto alle nuove generazioni.
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TREVISO. Atteso il positivo risultato della serie di incontri di studio di cui si è già dato conto {Rassegna, 1981, p. 253), il Consiglio direttivo ha organizzato una nuova tornata, iniziata 1*11 novembre e terminata il 14 aprile u.s. Si è trattato di 9 incontri ai quali ha partecipato un attento gruppo di assidui, ai quali, di volta in volta, si aggiunge­vano interessati a questo o quel tema, secondo U calendario diffuso in tutte le scuole (grazie anche alla propaganda del Provveditore agli Studi il quale ha diramato apposita circolare all'inizio dell'anno scolastico e nelle biblioteche comunali della Provincia. Inoltre nel ma­nifesto, affisso mensilmente dall'Assessorato alla Cultura per pubblicizzare le riunioni di