Rassegna storica del Risorgimento

TOSTI LUIGI
anno <1920>   pagina <626>
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traduttore aspetta i quattoni dall'autor per pubblicare il libro, aspetteranno un secolo i jrédeschi per leggerlo
L. TOSTI.
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Lo stesso alla stessa. ,'
Monte Cassi.no, 17 novembre 1858. Gentilissima Signora Contessa,
Eccomi a rispondere quietamente alla lettera, che 'Ella mi mandò per mezzo del Sig. Guarinelli. Dovrei .rispondere alle nuove che mi dà di Lei e dei suoi; dorrei darle quelle'" 'che mi toccano. Ma che dirle? Quali novità può offrire la ytà di un povero mo­naco montanaro. Non altre che quelle del IMO pensiero: B queste sono anche ben poche. Eapido il la0JT;o del pensiero, lento il fratto. Nell'entrante mese verrà a trovarla là mia Contessa Matilde, che intera sta ora stampando il Barbèra in Firenze. Il medesimo stam­perà anche (non so se in due o un "volume);: i miei Prolegomeni alla Storia della Chiesa. È questo tebro quasi compiuto; ma vi trotto ancora intorno col pensiero. Mealék o il Libro del. 'Posero ' (una piccola leggenda biblica) è già in'Napoli per vedere le stampe. Ecco tutto. Di altro non ho che dirle, se" non che mi preparo* al­l'inverno con buon fuoco e buoni libri. Vento, pioggia, neve, tutto si arresta alle finestre della mia cella : a me non giunge che il i t loro strepito, che rende tanto saporita la lettura e sveglia la mente a virili pensamenti. Di versi nulla. Ma, se mi tentano, son pronto a scaricare addosso al tentatore una gragnnola di sonetti. . .
L. TOSTI.
XIX. Lo stesso alla Contessa Tècìm, hvdolf- Weyssenlwf.
Monte Cassino, l maggio 1S50. Stimatissima Signora Contessa,
Assai tardi mi giunse MJJttera QM WMk tè. sésm éa fc serta il 18 del eorr. mese. Tristimose sono avvenute da quel giorno,