Rassegna storica del Risorgimento
TOSTI LUIGI
anno
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1920
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pagina
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627
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IL P. TOSTI IH AXQUSJ5 SU HtTOV LBTTE8K 027
per cimi credo clie io debba ima a. Lei ed aU/òttàmo Sig. Conte le mie piti vive 0ndogiianzo. Condoglianze e non altro, perchè i decreti di lassù si adorano e non si discutono. Ella vuol sapere di me. Quali novità può- offrire la vita di cui .povero monaco montanaro ? Anche le novità letterarie son finite. La mente è impaziente del lavoro in mezzo al turbine dei fatti, che rapidamente si succedono. L'avvenire è nero, e non si lascia vedere. Preveggo solo grandi rimntainenti nell'ordine religioso. Dico dell'ordine religioso, perché del politico, come monaco, non curo affatto." Credo fermamente per fede e per esperienza storica alla stabilità, della nostra Chiesa Cattolica, ma, non credo impossibile ima formale sua tra-sfìgurazione,4 .come tante altre avvenute nei tempi andati. Credo finalmente che tutto ciò che tocca la Chiesa non sì lascia governare ne dalla forza dei potenti, né dalla sapienza dei-polirei fi' portafoglio degli Affari della Chiesa è in mano cj Dio e non si tocca dagli uomini. Quali gli avvenimenti che prepareranno quella che chiamo trasfigurazione religiosa, quale il suo tempo non posso dire, perchè degli avvenimenti non curo, o CUCOJ Hianio quanto pòS=' sono influire alle mie personali condizioni di monaco. Leggo, mer dito molto, breviario e messa; eGCo Ifeuttó* 11: <s può far di meglio in questi tempi? e si può fare altro -da ufi monacó.r che per le cose di questo mondo è un sacro scettico?
L. TOSTC -XSL.
Lo stesso alta Ùontma Mconóra Mmell-Ludolf.
Monte Cassino, 22 agosto 1860. Gentilissima Signora Confessa)
MmMéela'vispa, che mi ha fatta con la sua lettera del di 1Q corr. mese. Sebbene fòsse tutta impaurita quella lettera, e poco confortante per melèrkOE sono-. 1 i*p .fior virtù di animo, pure mi mèk .molto piacere. Saper di Lei, del suo consorte e dei gengtìé fa per mei mm fósfs eèmUk Ber jgpwè Ì lontano di animo e di corpo dalle cose dei 8BGÈ I * la petulanza