Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <568>
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3; ' Mmwnda Gentili
pieno le intenzioni del Sovrano, come aveva dimostrato fin da quando segretario del Conclave, ebbe ad-avvicinare il nuovo eletto a fianco del finale rimase nelle prime settimane come pro-segretario di
Staro.
Jon questi quattro uomini che tutti, sebbene in diverso grado, avevano per so la starna e la fiducia dei Piomnisti (leggi : rifor­misti, liberali moderati) e della parte prevalente dell'opinione pub* blica, il papa procedeva per la sua via', nonostante le rinnovate violenze austriache a Ferrara e la mutevole politica di Francia che domandava riforme nello Stato, ?i contrariava ogf tentativo d'unione ne' vari Stati della penisola e offendeva la coscienza re­ligiosa d pontefice con le Sue prepotenze nelle; .Sessioni di Le­vante.
H papa, visto che le nuove e reiterate sue protèste non vale­vano a ritrarre le milizie austriache dai posti recentemente occu­pati, grato a darlo Al berto pei* le profferte fattegli di tutte le sue forze se si risolvesse a voler respingere la forza con la forza,1 "volle rompere ogni indugio all'attuazione del generóso proposito
toro di Propaganda} (16 giugno) segretario degli Affari eoOlesiastioi ; segre­tario della 3?ìa Società in soccorso dei poveri rimasti orioni poi colera (3 ago­sto); il 20 dicembre 1842 protonotatio apostolico soprannumerario; il 26 di­cembre 1842 proposto per la nunziatura del Belgio ; il 27 rifiuta questa e quella di Napoli ; il 8 aprile 1843 consultore degli Affari eodosJaufciBiordiuarij ftj 22 dicembre 1843 rinuncia, da Ponente del Buon Governo : iif '24 giugno 1845 segretario della Concistoriale, :nel ghigno 1846 segretario del Cùuclavtì; fitoente funzione di segretario di Stato (17 giugno 1846) ; il 24 luglio 1847 segretario degli Affari eoclesiastioi straordinari. M. il 9 luglio 1850. C'Ir, l'elogio ohe ne fa il GIOVAIMTOU, in 11 Riaorgiitunito, 111, 638, e meglio ancora il MANKO., Ji'ojpi-pioni, pi).. Vn-XSIH,
i l >*:...,.-. féruce A Bi;ou noua :vons un Pape saint et rempli de fermate qnt saura soutenir aree diguité Pindópendaneó nationalo: je lui ai /alt écrire qn< qnelqno événemont qui pnlsse arrivar, jo uè pépaterais jamais ma cause do la afenna. Qua a'il pouvait le désiirer,! nous enverriOns due batimonts sur eoe co-tes ; et qua s'il voriiÌiaiifc, tè icaa suxvenant) venir dans otre Pap, H! f: àerait vènere et dolendo.
Dleu seni sai*' l'evenir j nous agirous aveo prudance, mais je vous avoue, ami VìllomariuA, qa'mie guerra d'iudópendonce nationale, qui s'nnirait à la défense du Pape, aeraifc ponr moi le plus grand bonbeur qui pQt m'arriva?, .* Carlo Alberto al niarohese di Vllloniarina, 19 agosto 1847, in BIANCHI, Scritti* 49-50. Gfr. per Io profferta di Carlo Alberto al papa, COPPI, IX, 125.